La barca di legno Jökull affonda per la terza volta nel porto di Hafnarfjörður
La barca di legno Jökull è affondata durante la notte nel porto di Hafnarfjörður, segnando la terza volta che il vascello è andato a fondo in quella località. Con il suo peso di 80 tonnellate, la barca, costruita in Germania nel 1959, era prevista per essere rimossa e smaltita nei prossimi giorni, come dichiarato da un membro del consiglio portuale.
Jökull si è inabissata nel porto di Hafnarfjörður per la terza volta. In precedenza, la nave era già affondata nel settembre 2025 e nell’agosto 2020. Era stata programmata la sua rimozione dal porto proprio nei giorni successivi al nuovo affondamento.
Una barca vecchia con un problema ricorrente
Il poliziotto Guðmundur Fylkisson ha rivelato che delle pompe erano state mantenute a bordo dell’antica imbarcazione, poiché l’acqua si infiltrava nel mezzo nel corso degli anni. La barca è rimasta sostanzialmente immobile nel porto per anni, accumulando problemi strutturali. Questo evento è avvenuto quasi esattamente un anno dopo l’ultimo affondamento di Jökull. Iceland Review aveva già coperto la seconda immersione della barca nel settembre 2025, quando i soccorsi d’emergenza erano stati chiamati al porto per gestire la situazione.
La nave, costruita in Germania nel 1959, ha visto passare i decenni senza un adeguato intervento di manutenzione. Guðmundur ha affermato che Jökull probabilmente rimarrà sul fondo per il resto della giornata di domenica e che la responsabilità per il recupero spetta ai suoi proprietari. La gestione delle imbarcazioni nel porto è di fondamentale importanza anche per il mantenimento della sicurezza e della pulizia del porto stesso.
Il porto di Hafnarfjörður è una parte prominente della città, caratteristica per la sua bellezza naturale e per l’importanza storica delle sue tradizioni marittime. Iceland Review ha precedentemente trattato attività insolite nel porto e offre un panorama più ampio nella sua guida dedicata a Hafnarfjörður, evidenziando non solo gli aspetti turistici, ma anche le problematiche legate alla sostenibilità e alla gestione delle risorse marittime.
La ripetitività degli affondamenti di Jökull sottolinea la necessità di una manutenzione adeguata delle imbarcazioni più anziane e di un piano di rimozione delle navi non più utilizzabili. Le autorità locali e gli esperti marittimi sono sempre più preoccupati per l’impatto ambientale che il deterioramento delle navi può avere sulle acque e sulla vita marina della zona.
Il porto di Hafnarfjörður, essendo un punto di riferimento chiave per gli abitanti e i visitatori, non può permettersi di avere una situazione del genere senza una pianificazione strategica. Una maggiore attenzione alla sorveglianza e alla gestione delle imbarcazioni ancorate potrebbe prevenire futuri affondamenti e mantenere la bellezza del porto, fondamentale per le attività economiche locali e per il turismo.
Conclusione
In conclusione, il ripetuto affondamento della barca Jökull nel porto di Hafnarfjörður evidenzia problematiche che richiedono un intervento immediato da parte delle autorità competenti. Risolvere le problematiche legate alla conservazione delle navi e alla gestione del porto rappresenta una priorità non solo per la sicurezza della navigazione, ma anche per la tutela dell’ambiente marino. Le esperienze passate con Jökull offrono spunti fondamentali su come affrontare situazioni simili in futuro, per garantire un porto pulito e sicuro per le generazioni a venire.
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