Ryanair Contro le Affermazioni di un Passeggero: “Non È Stato Risucchiato Fuori”
La compagnia aerea irlandese low cost Ryanair ha dichiarato che intende opporsi alle affermazioni di Ljubisa Karović, un passeggero che sostiene di essere stato risucchiato fuori da un finestrino dell’aereo dopo che questo è stato infranto da una pala del ventilatore del motore. Questo incidente ha attirato l’attenzione dei media e delle autorità competenti, e Ryanair ha deciso di controbattere le dichiarazioni di Karović riguardo a quanto accaduto durante il volo.
Il CEO di Ryanair, Michael O’Leary, ha comunicato che l’azienda non crede alle affermazioni di Karović, secondo cui una parte del suo volto sarebbe stata trascinata fuori dall’aereo a causa di una rapida depressurizzazione. Durante una conferenza stampa, ha dichiarato che sebbene Karović sia stato effettivamente risucchiato verso il finestrino, nessuna parte del suo corpo è stata espulsa dall’aeromobile. O’Leary ha descritto le affermazioni secondo cui la moglie del passeggero lo avrebbe salvato trattenendolo per i piedi come “deliranti”, considerando che lei si trovava a tre file di distanza durante l’incidente.
O’Leary ha anche ammesso che l’incidente ha creato “circostanze molto drammatiche” per Karović, che ha subito delle ferite, ma ha ribadito che la cintura di sicurezza avrebbe dovuto impedirgli di uscire dall’aereo. Le affermazioni di Karović sono state messe alla prova a seguito di una serie di eventi traumatici, che hanno portato a una rapida perdita di pressione durante il volo.
Nella sua ricostruzione dei fatti, Karović ha dichiarato al Guardian di aver perso i sensi quando il finestrino accanto a lui è esploso. Un altro passeggero ha cercato di tappare il foro con una borsa, ma questa è stata risucchiata fuori dall’aereo; in seguito, una valigia più grande è riuscita a sigillare la breccia. La moglie di Karović, Svetlana Grković, ha raccontato di averlo visto parzialmente dentro e fuori dall’aereo mentre volavano a un’altitudine di circa 5.500 metri.
Karović ha subito un grave infortunio alla mano e ha trascorso giorni in ospedale senza poter parlare a causa del trauma vissuto. O’Leary ha sottolineato che la compagnia aerea combatterà le affermazioni di Karović in tribunale, chiarendo che il passeggero non potrà ricevere “milioni e milioni” in risarcimento, contrariamente a quanto sostenuto dal suo avvocato, che ha parlato di cause collettive e cifre esorbitanti.
L’incidente, avvenuto a bordo del volo 1879 operato da Malta Air, è oggetto di un’indagine da parte della National Transportation Safety Board (NTSB) degli Stati Uniti, che si occupa di questioni riguardanti gli aerei di fabbricazione americana. Anche le autorità greche stanno esaminando l’accaduto, che ha avuto origine a Salonicco. Video girati durante il volo, diretto a Memmingen in Germania, mostrano altri passeggeri indossare le maschere di ossigeno dopo che queste sono scese dai pannelli superiori a causa della depressurizzazione. Altri testimoni hanno riferito di aver udito un forte rumore simile a uno scoppio di pneumatico quando il finestrino è esploso.
Le indagini si concentreranno anche sulla rottura delle pale del motore, sulla cui base sono state trovate delle tracce di un possibile impatto con un uccello. Durante una conferenza stampa recente, O’Leary ha rinnovato le sue critiche nei confronti del capo di Nats, Martin Rolfe, chiedendo le sue dimissioni in seguito a un’interruzione dei controlli del traffico aereo avvenuta di recente, accusandolo di aver “mentito per salvare la propria pelle”.
In conclusione, la situazione resta tesa, con O’Leary che continua a difendere la compagnia aerea da accusi che reputa infondati mentre la questione concerne la sicurezza aerea e la responsabilità in caso di incidenti. Con molti occhi puntati su Ryanair, le prossime mosse della compagnia aerea e del gruppo Karović saranno messe alla prova in tribunale e sotto l’approvazione delle autorità competenti.
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