Un Volo da Incubo: Passeggero Ryanair Quasi Risucchiato Fuori da un Finestrino Dopo il Malfunzionamento di un Motore
Un episodio incredibile e spaventoso si è verificato a bordo di un volo Ryanair, durante il quale un passeggero è stato quasi risucchiato fuori da un finestrino danneggiato. L’incidente è avvenuto mentre l’aereo era in volo da Salonicco, in Grecia, a Memmingen, in Germania, e ha coinvolto un uomo di 61 anni di nome Ljubiša Karović, che stava dormendo al momento del disastro.
Secondo le prime indagini condotte dal National Transportation Safety Board (NTSB), il problema è stato causato dalla rottura di alcune lame del ventilatore nel motore destro dell’aereo. Questo malfunzionamento ha provocato la rottura del finestrino accanto al posto dell’uomo, creando una depressurizzazione della cabina e costringendo a una discesa di emergenza immediata.
L’incidente è avvenuto mentre l’equipaggio di cabina si preparava a servire i passeggeri. All’improvviso, hanno avvertito forti vibrazioni e visto del fumo, prima che le maschere di ossigeno si attivassero automaticamente. Ciò ha confermato la gravità della situazione: il passeggero seduto al posto 11F era parzialmente risucchiato all’esterno dell’aereo.
Fortunatamente, la moglie di Ljubiša, Svetlana Grković, ha mantenuto la presa sulle sue gambe, evitando un potenziale disastro. Grazia alla sua prontezza, l’uomo è stato salvato e l’aereo è riuscito a effettuare un atterraggio di emergenza sicuro all’aeroporto di Salonicco.
Le indagini hanno rivelato che tre lame del ventilatore si erano staccate all’interno del motore. Ulteriori esami forensi hanno indicato che c’erano anche segni di deterioramento sulle altre lame. Questo malfunzionamento era dovuto a diversi fermi che non erano stati dotati di miglioramenti raccomandati da una direttiva della FAA risalente al 2025, emessa a seguito di incidenti simili.
Durante l’ispezione del motore, gli investigatori hanno rinvenuto anche resti di uccelli, comprese piume, all’interno del sistema di raffreddamento dell’olio dell’IDG, che serve a prevenire il surriscaldamento dell’attrezzatura. Inoltre, è emerso che non erano stati ancora effettuati altri miglioramenti obbligatori sui supporti dell’ugello di scarico del motore, con una scadenza fissata per luglio 2028.
Il capitano del volo aveva accumulato 8.270 ore di volo, di cui 7.683 su aerei Boeing 737. I fallimenti delle lame del ventilatore si sono dimostrati un problema ricorrente negli aerei, con alcuni incidenti che si sono rivelati fatali. Ad esempio, nel 1989, 47 persone persero la vita quando un aereo della British Midland si schiantò vicino a Kegworth, nel Leicestershire, a causa di una frattura della lama del ventilatore.
Ryanair ha dichiarato che non commenterà l’incidente fino al completamento dell’indagine da parte del NTSB.
Questo episodio mette in evidenza le preoccupazioni per la sicurezza aerea e l’importanza di mantenere gli aeromobili in perfette condizioni. I passeggeri si aspettano che vengano rispettati i più alti standard di sicurezza, e incidenti come questo sollevano interrogativi sulla manutenzione e sull’ispezione degli aerei.
In conclusione, l’esperienza di questo passeggero è un promemoria scioccante del potenziale rischio associato ai viaggi aerei e delle misure necessarie per garantire la sicurezza dei passeggeri. Gli investimenti nella manutenzione e nella formazione dell’equipaggio sono cruciali per prevenire simili disastri in futuro. La sicurezza aerea deve sempre essere una priorità in ogni compagnia aerea.
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