Aumento dei Casi di E. Coli Resistenti agli Antibiotici in Islanda
Negli ultimi dieci anni, i casi di E. coli e batteri correlati resistenti agli antibiotici sono più che triplicati in Islanda, secondo l’ultimo rapporto annuale sulle malattie infettive del paese. Questo dato solleva preoccupazioni riguardo al fatto che l’Islanda stia perdendo terreno nella lotta contro la resistenza antimicrobica.
Nel 2025, il rapporto ha registrato 650 casi di E. coli multidrug-resistant e batteri correlati, rispetto a circa 200 di dieci anni fa. Questi batteri sono una delle principali cause di infezioni del tratto urinario e possono causare gravi infezioni del sangue.
La Situazione Attuale
L’Islanda ha registrato 650 casi di E. coli resistenti agli antibiotici nell’anno scorso, un aumento significativo rispetto ai 200 casi di un decennio fa. La proporzione delle infezioni del sangue causate da E. coli resistente agli antibiotici è raddoppiata nello stesso periodo.
Karl G. Kristinsson, ex professore di microbiologia e medico capo presso l’ospedale nazionale LandspÃtali, ha affermato che la resistenza nelle infezioni del sangue da E. coli è aumentata dal 7% di dieci anni fa al 14% dell’anno scorso. Questa percentuale è significativamente più alta rispetto agli altri paesi nordici.
Kristinsson ha sottolineato che si ritiene che l’E. coli multidrug-resistant venga principalmente introdotto in Islanda dai cittadini islandesi che tornano da viaggi all’estero. Molti portano i batteri nei propri intestini senza manifestare sintomi e ne diventano consapevoli solo se si sviluppa un’infezione.
Inoltre, ha aggiunto che anche i cibi importati possono giocare un ruolo in questo aumento, citando l’intensificazione delle importazioni di prodotti come pollo e verdure fresche.
Viaggio e Diffusione del Contagio
Karl ha dichiarato che i livelli più elevati di resistenza agli antibiotici si riscontrano in alcune parti dell’Asia, in particolare nel sud-est asiatico, così come in Africa e America del Sud. Ha consigliato alle persone che sono vulnerabili dal punto di vista medico o che si stanno preparando per un intervento chirurgico di considerare i rischi prima di viaggiare verso destinazioni con alti tassi di batteri resistenti.
Per ridurre il rischio di infezione, ha raccomandato di bere acqua in bottiglia dove la sicurezza dell’acqua potabile è incerta, di scegliere ristoranti di fiducia e di prestare attenzione ai cibi che potrebbero essere contaminati. Ciò include pollame e verdure crude.
Pianificazione Nazionale contro la Resistenza Antimicrobica
Nel mese di agosto 2024, l’Islanda ha adottato un piano d’azione nazionale contro la resistenza antimicrobica. Questo piano rappresenta un passo importante per affrontare il crescente problema della resistenza ai farmaci e mira a migliorare la salute pubblica attraverso una maggiore consapevolezza e misure preventive.
In sintesi, la crescita allarmante dei casi di E. coli ed altri batteri resistenti agli antibiotici in Islanda evidenzia la necessità urgente di un’azione concertata per combattere questa crisi nel settore della salute pubblica. Non solo le autorità sanitarie devono affrontare le cause locali di questa resistenza, ma è fondamentale anche una collaborazione internazionale per limitare la diffusione di tali microrganismi.
Per ulteriori notizie che coprono la società , la politica, l’economia e la cultura islandese, è possibile consultare Iceland Review News.
L’articolo inizialmente pubblicato su Iceland Review ha messo in luce l’aumento vertiginoso dei casi di E. coli resistenti agli antibiotici in Islanda, sottolineando l’urgenza di misure preventive e di una maggiore consapevolezza pubblica riguardo a questo problema crescente.
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