Orribile Retroscena a Pattaya: La Tragica Fine di un’Adolescente
Il 25 giugno, Tunchanok Donhomla, una ragazza di 17 anni, è stata avvistata per l’ultima volta mentre entrava in un hotel a Pattaya, una famosa città costiera della Thailandia. Poche ore dopo, la sua vita è tragicamente finita, quando il suo corpo è stato rinvenuto, nascosto in una valigia, abbandonata in un cespuglio. Questo macabro ritrovamento ha riacceso i riflettori sulla problematica del turismo sessuale in Thailandia.
Secondo quanto riportato, Tunchanok, affettuosamente conosciuta come “piccola torta” dalla sua famiglia, era scomparsa venerdì alle 17.00 ora locale. Alcune immagini riprese dalle telecamere di sicurezza mostrano la ragazza che tiene per mano un turista australiano, Simon Carman. Le riprese, risalenti a giovedì alle 3.30 del mattino, la ritraggono mentre aspetta insieme all’uomo in una hall di un condominio.
Ulteriori registrazioni CCTV, risalenti alle 21.25 e le 21.48 dello stesso giorno, mostrano Carman mentre trascina una valigia nera fuori dall’edificio e scappa in moto con la valigia fissata sul retro. Le autorità sostengono che Carman ha incontrato Tunchanok sul noto viale di Pattaya, noto per attività illecite.
Dopo aver attraversato un binario ferroviario, Carman scompare dalla vista per nove minuti, per poi tornare in hotel alle 22.06 senza la valigia. Un mandato di arresto è stato emesso e Carman è stato catturato mentre cercava di imbarcarsi su un volo per l’Australia all’aeroporto di Bangkok.
In un messaggio di scuse rivolto alla famiglia della giovane, Carman ha dichiarato: “Mi dispiace per quello che è successo a vostra figlia; era al di fuori del mio controllo. So che sarete molto tristi e arrabbiati, lo sono anch’io. Questo non avrebbe dovuto succedere e spero che possiate affrontarlo.”
Riferimenti dei media thailandesi indicano che Carman non conosceva Tunchanok prima di incontrarla a Pattaya. Durante un diverbio, inizialmente concordarono su un pagamento di 1,000 baht (circa 20 euro), ma la situazione escalò dopo che Carman propose solo 500 baht (10 euro).
Anek Sarathongyu, il sovrintendente della polizia della città di Pattaya, ha dichiarato che Carman è stato inizialmente accusato di “aver portato una minorenne per commettere un atto indecente”. “Crediamo che l’abbia uccisa e lo stiamo interrogando con sospetta omicidio,” ha continuato. L’ufficiale ha inoltre evidenziato che Carman presenta graffi sul corpo compatibili con una lotta, ma egli continua a negare di averla uccisa, sostenendo che “lei è scomparsa dalla stanza mentre dormivo e non ero a conoscenza di nulla”.
Dopo il ritrovamento del corpo di Tunchanok, la polizia ha descritto le condizioni in cui è stata trovata. “Era completamente nuda, con il volto segnato da evidenti segni di aggressione, gonfiore e lividi, e sangue proveniente dalla bocca e dal naso,” ha spiegato Sarathongyu. In un video successivo al suo arresto, Carman è stato interrogato riguardo a tre graffi sul collo, giustificandoli come “una presenza di ragni.”
Il codice penale thailandese prevede pene severe per omicidio, che possono includere la pena di morte o una reclusione variabile tra 15 e 20 anni.
Cronologia degli Eventi
25 Giugno, 3:34 AM: Le telecamere mostrano Carman e Tunchanok entrare insieme in un ascensore.
25 Giugno, 9:25 PM – 9:48 PM: Carman appare mentre trascina una grande valigia fuori e parte in moto.
25 Giugno, 9:57 PM – 10:06 PM: Le telecamere evidenziano il ritorno di Carman all’ospitalità.
26 Giugno, 11:36 AM: Un amico denuncia la scomparsa di Tunchanok, rivelando che l’ultima volta era stata vista con un uomo straniero.
26 Giugno: Viene chiesto un mandato di arresto per Carman dopo il ritrovamento del ventilatore.
27 Giugno: Carman viene arrestato all’aeroporto di Suvarnabhumi.
La famiglia di Tunchanok è stata colpita dalla tragedia. La matrigna, Oradee Bussarakum, ha dichiarato: “A volte aiutava il padre e me vendendo ghirlande o frutta. Non l’abbiamo mai forzata a lavorare.” Il padre, Thongchai Donholma, in lacrime ha condiviso il suo dolore: “Non ho più mia moglie. Quando voleva qualcosa, trovava sempre un modo per aiutarmi.”
La scomparsa di Tunchanok rappresenta non solo una perdita incolmabile per la sua famiglia, ma anche un urgente richiamo all’azione contro il turismo sessuale che continua a affliggere la Thailandia.
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