Arresto di Matthew Foster-Smith: Un Medico Britannico Coinvolto nel Delitto di una Modella Colombiana
Un medico britannico, Matthew Foster-Smith, è stato arrestato in Ecuador, sospettato dell’omicidio di Natalia Villalba Angarita, una modella colombiana di 36 anni il cui corpo è stato trovato all’interno di una valigia. L’orribile scoperta è avvenuta il 22 giugno, quando il personale di pulizia ha fatto accesso all’appartamento di Bogotà, capitale della Colombia, dopo la scadenza del contratto di affitto.
Il corpo di Natalia Villalba Angarita è stato rinvenuto nella doccia, mentre l’acqua continuava a scorrere, all’interno di una valigia grigia. Le autorità hanno iniziato a cercare Foster-Smith, un uomo di 46 anni originario di Poole, Dorset, dopo che è emersa la sua possibile implicazione nella morte violenta della modella.
Foster-Smith aveva già una storia penale in Gran Bretagna. Era stato incarcerato due volte per stalking e had been banned from esercitare la professione medica nel Regno Unito. Nonostante ciò, poche ore prima del suo arresto, ha proclamato la sua innocenza, usando i Mondiali di calcio come alibi. Ha dichiarato al “The Sun” di aver guardato la partita tra Inghilterra e Croazia in un bar irlandese a Bogotà, il giorno prima che il corpo venisse scoperto.
Secondo le autorità colombiane, Foster-Smith è accusato di aver picchiato la vittima fino alla morte prima di tentare di nascondere il suo crimine. La Procura ha divulgato un comunicato in cui si afferma che il secondo risultato del corpo di Angarita era stato manipolato e riposto all’interno di una valigia. Dopo aver compiuto questi atti, avrebbe cercato di alterare la scena del crimine e allontanarsi dal luogo degli eventi.
L’arresto di Foster-Smith è stato confermato dai pubblici ministeri colombiani, che hanno fatto sapere di aver ottenuto un mandato di arresto e di aver emesso un avviso rosso di Interpol per localizzarlo. La sua cattura è stata possibile grazie alla cooperazione delle autorità e all’analisi delle sue chiamate telefoniche e delle sue attività, che hanno indicato il suo tentativo di acquistare un biglietto per l’Europa.
Nel frattempo, la madre di Angarita, Claudia, ha rivelato di aver iniziato a preoccuparsi quando non ha più ricevuto notizie dalla figlia, in coincidenza con la presenza di Foster-Smith nell’appartamento. Le telecamere di sorveglianza hanno immortalato l’uomo mentre si allontanava dall’edificio, tenendo in mano delle lenzuola. Claudia ha descritto Natalia come una donna che viveva a Bogotà da 17 anni, sottolineando che erano solite parlare quotidianamente.
L’attività investigativa ha rivelato che Angarita era arrivata nell’appartamento in compagnia di un uomo proveniente dal Texas, per poi prolungare il soggiorno fino al 21 giugno. Foster-Smith ha lasciato Colombia il 21 giugno attraverso il ponte Rumichaca, un importante valico di frontiera con l’Ecuador.
In passato, Foster-Smith era stato condannato a 18 mesi di reclusione nel Regno Unito per stalking e aveva anche dominato il suo comportamento, stalkando una nuova vittima dopo il suo rilascio. Le forze dell’ordine del Dorset avevano avvertito la popolazione di non avvicinarsi a lui, rendendo pubbliche le sue informazioni.
Adesso, se condannato per l’omicidio di Angarita, potrebbe affrontare una pena per femminicidio aggravato, che in Colombia prevede espiazioni dai 40 ai 50 anni. Una fondazione colombiana, Justicia Para Todos, ha espresso il proprio dissenso nei confronti della violenza contro Natalia e ha chiesto un’indagine approfondita da parte delle autorità competenti.
Claudia ha affermato di desiderare solo che venga fatta giustizia: “Vogliamo solo che la verità emerga.” Nel mentre, il corpo di Angarita non è ancora stato restituito alla famiglia, e le indagini continuano per fare chiarezza su questa tragica vicenda che ha colpito profondamente la comunità colombiana e oltre.
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