{"id":9735,"date":"2026-07-30T18:29:00","date_gmt":"2026-07-30T16:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leggoscandinavia.com\/index.php\/2026\/07\/30\/turisti-britannici-avvisati-un-parassita-nelle-insalate-provoca-diarrea-esplosiva\/"},"modified":"2026-07-30T18:29:00","modified_gmt":"2026-07-30T16:29:00","slug":"turisti-britannici-avvisati-un-parassita-nelle-insalate-provoca-diarrea-esplosiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leggoscandinavia.com\/index.php\/2026\/07\/30\/turisti-britannici-avvisati-un-parassita-nelle-insalate-provoca-diarrea-esplosiva\/","title":{"rendered":"Turisti britannici avvisati: un parassita nelle insalate provoca &#8216;diarrea esplosiva&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cresce il rischio di infezione da cicosporiasi tra i turisti britannici di ritorno dal Messico<\/strong><\/p>\n<p>Negli ultimi mesi, i turisti britannici sono stati messi in guardia riguardo a un aumento dei casi di infezione da parassita noto come cicosporiasi, caratterizzata da un grave attacco di diarrea. Secondo l&#8217;Agenzia di Sicurezza Sanitaria del Regno Unito (UKHSA), dal mese di aprile sono stati segnalati 67 casi di questa malattia, molti dei quali riguardano cittadini britannici che tornano dal Messico.<\/p>\n<p>La cicosporiasi \u00e8 stata gi\u00e0 segnalata con un forte impatto negli Stati Uniti, dove ha colpito oltre 18.000 persone in 45 stati. Nonostante l&#8217;elevato numero di contagi, non risultano decessi associati a questo parassita, il cui nome scientifico \u00e8 <em>Cyclospora cayetanensis<\/em>. Questo parassita infetta l&#8217;intestino tenue e pu\u00f2 causare un&#8217;ampia gamma di sintomi, che vanno dalla diarrea acquosa all&#8217;assenza di appetito.<\/p>\n<p>La vera origine dell&#8217;epidemia rimane per lo pi\u00f9 un mistero, poich\u00e9 il tracciamento di questo parassita \u00e8 particolarmente difficile. <em>Cyclospora cayetanensis<\/em> \u00e8 spesso associato a cibi contaminati, come insalate, erbe fresche e frutti morbidi. Tuttavia, gli esperti hanno spiegato che il parassita non si trasmette generalmente da persona a persona e non \u00e8 di origine naturale nel Regno Unito.<\/p>\n<p>Nei quattro mesi precedenti, sono stati registrati 30 casi di cicosporiasi in Inghilterra, 27 in Scozia e 10 in Galles. Tra questi casi, 52 hanno informazioni di viaggio e ben 48 riportano di aver viaggiato in Messico. Molti di loro hanno riferito di aver soggiornato nell&#8217;area balneare della Riviera Maya o nella costa di Canc\u00fan.<\/p>\n<p>L&#8217;UKHSA ha indicato che i pazienti avevano consumato vari alimenti e bevande nei diversi resort dove soggiornavano, tutti parte di pacchetti di vacanza all-inclusive. Per affrontare l&#8217;emergenza, l&#8217;agenzia sta collaborando con le autorit\u00e0 sanitarie pubbliche messicane per investigare sulle cause di questa epidemia.<\/p>\n<p><strong>Sintomi della cicosporiasi:<\/strong> <\/p>\n<p>I sintomi pi\u00f9 comuni dell&#8217;infezione da <em>Cyclospora<\/em> includono una diarrea acquosa frequente, crampi addominali, gonfiore, nausea, flatulenza, febbre lieve, perdita di appetito e perdita di peso. Sebbene la cicosporiasi di solito si presenti in forma lieve e la maggior parte delle persone recuperi senza trattamento nel giro di pochi giorni, le infezioni possono diventare pi\u00f9 gravi o prolungate in chi ha un sistema immunitario compromesso; in questi casi, \u00e8 possibile che vengano prescritti antibiotici.<\/p>\n<p>Alla luce di questi eventi, ai turisti \u00e8 stato consigliato di evitare determinati alimenti per ridurre il rischio di contrarre il parassita. Il Dr. Philip Veal, consulente in salute dei viaggi presso l&#8217;UKHSA, ha dichiarato: &#8220;I viaggiatori in Messico e in altre aree dove l&#8217;infezione \u00e8 pi\u00f9 comune possono ridurre il rischio seguendo buone pratiche di igiene alimentare e dell&#8217;acqua, come bere acqua in bottiglia e consumare cibi cotto a fondo, anche quando si soggiorna in resort all-inclusive di alta gama. Inoltre, sconsigliamo di mangiare cibi freschi crudi come frutti di bosco e erbe, frutta non sbucciata e insalate.&#8221;<\/p>\n<p>Se i turisti sviluppano sintomi di cicosporiasi al ritorno dai loro viaggi \u2014 quali diarrea acquosa, perdita di appetito, gonfiore addominale, crampi, nausea o stanchezza \u2014 il Dr. Veal invita a cercare assistenza medica, informando il personale sanitario della propria storia di viaggio.<\/p>\n<p>In conclusione, \u00e8 fondamentale che i viaggiatori siano consapevoli dei rischi sanitari associati ai viaggi all&#8217;estero; adottando semplici precauzioni alimentari, possono ridurre significativamente il rischio di contrarre malattie infettive come la cicosporiasi. La salute dei viaggiatori dipende in gran parte dalle scelte che fanno prima, durante e dopo il viaggio.<\/p>\n<p>#leggoscandinavia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cresce il rischio di infezione da cicosporiasi tra i turisti britannici di ritorno dal Messico Negli ultimi mesi, i turisti britannici sono stati messi in guardia riguardo a un aumento dei casi di infezione da parassita noto come cicosporiasi, caratterizzata da un grave attacco di diarrea. 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