{"id":2470,"date":"2026-04-02T12:22:00","date_gmt":"2026-04-02T10:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leggoscandinavia.com\/index.php\/2026\/04\/02\/luccello-da-prey-che-caccia-e-distrugge-i-droni-kamikaze-di-iran-e-russia\/"},"modified":"2026-04-02T12:22:00","modified_gmt":"2026-04-02T10:22:00","slug":"luccello-da-prey-che-caccia-e-distrugge-i-droni-kamikaze-di-iran-e-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leggoscandinavia.com\/index.php\/2026\/04\/02\/luccello-da-prey-che-caccia-e-distrugge-i-droni-kamikaze-di-iran-e-russia\/","title":{"rendered":"L&#8217;Uccello da Prey che Caccia e Distrugge i Droni Kamikaze di Iran e Russia"},"content":{"rendered":"<h1>Il Drone &#8220;Bird of Prey&#8221;: Una Nuova Frontiera nella Difesa Aerea<\/h1>\n<p>Il drone sperimentale &#8220;Bird of Prey&#8221;, progettato da Airbus, ha recentemente dimostrato le sue capacit\u00e0 lanciando un missile Mark I in un test sopra la Germania. Questo velivolo senza pilota \u00e8 stato specificamente sviluppato per affrontare il crescente arsenale aereo di paesi come Iran e Russia, offrendo una risposta efficace contro droni kamikaze, come i famigerati Shahed iraniani.<\/p>\n<p>In soli nove mesi, l&#8217;equipe di Airbus ha realizzato questo innovativo sistema, concepito per compiere missioni in scenari realistici. Durante una delle prove, il &#8220;Bird of Prey&#8221; \u00e8 stato utilizzato per cercare, rilevare e classificare un drone da attacco monovia medio. Dopo aver identificato il bersaglio, il drone ha ingaggiato l&#8217;obiettivo utilizzando un missile Mark I, sviluppato dalla start-up di tecnologia della difesa Frankenburg Technologies.<\/p>\n<h3>L&#8217;Importanza della Difesa Contro i Droni Kamikaze<\/h3>\n<p>Mike Schoellhorn, amministratore delegato di Airbus Defence and Space, ha sottolineato l&#8217;importanza di affrontare la minaccia crescente dei droni kamikaze. \u201cIn un contesto geopolitico e militare complicato, difendersi contro i droni kamikaze \u00e8 una priorit\u00e0 tattica che deve essere affrontata con urgenza&#8221;, ha affermato. Con il &#8220;Bird of Prey&#8221; e i missili Mark I a basso costo di Frankenburg, le forze armate possono disporre di un intercettore efficace ed economicamente vantaggioso, colmando una lacuna critica nelle attuali teatri di conflitto asimmetrico.<\/p>\n<p>Inoltre, l&#8217;integrazione del &#8220;Bird of Prey&#8221; nel sistema di gestione della battaglia aerea di Airbus, l&#8217;IBMS, agisce come un moltiplicatore di forza, ottimizzando le operazioni di difesa aerea.<\/p>\n<h3>specifiche Tecniche del Drone<\/h3>\n<p>Il prototipo del &#8220;Bird of Prey&#8221; si basa su un drone modificato Airbus Do-DT25. Con un&#8217;apertura alare di 2,5 metri, una lunghezza di 3,1 metri e un peso massimo al decollo di 160 kg, il drone \u00e8 progettato per portare un carico utile significativo. Nella configurazione di test, ha trasportato quattro missili Mark I, ma si prevede che la versione operativa possa equipaggiarne fino a otto.<\/p>\n<p>Questi missili, caratterizzati dalla loro capacit\u00e0 &#8220;fire-and-forget&#8221;, sono ad alta subsonica e hanno un raggio d&#8217;azione di fino a 1,5 chilometri, pesando meno di 2 kg ciascuno. Questa leggerezza rende i missili tra i pi\u00f9 leggeri mai sviluppati per intercettori guidati. Sono inoltre dotati di una testata a frammentazione progettata per neutralizzare i bersagli a corta distanza.<\/p>\n<h3>Un Passo Riconosciuto nella Difesa Aerea Moderna<\/h3>\n<p>Kusti Salm, amministratore delegato di Frankenburg Technologies, ha descritto questo progetto come un passo fondamentale per la moderna difesa aerea. Ha affermato che insieme ad Airbus, questo rappresenta la prima integrazione di una nuova classe di missili intercettori economici e di massa su un drone, creando una nuova curva di costi per la difesa aerea e consentendo una difesa contro minacce aeree massicce a una scala fondamentalmente diversa.<\/p>\n<p>Gli sviluppatori affermano che il drone riutilizzabile \u00e8 in grado di ingaggiare pi\u00f9 bersagli durante una singola missione a un costo relativamente ridotto, rappresentando una risposta potenziale all\u2019uso crescente di droni da attacco monovia nei conflitti moderni, come la guerra in Ucraina e le tensioni in Medio Oriente.<\/p>\n<h3>Prossimi Passi e Sviluppi Futuri<\/h3>\n<p>Il sistema \u00e8 stato progettato per operare all&#8217;interno dell&#8217;architettura integrata di difesa aerea della NATO, utilizzando sistemi di comando e controllo ben consolidati, incentrati sul Sistema di Gestione della Battaglia Integrato di Airbus. Prove aggiuntive, inclusi test con testate vive, sono programmate per il 2026, promettendo di espandere ulteriormente le capacit\u00e0 di questo innovativo sistema.<\/p>\n<p>Il &#8220;Bird of Prey&#8221; rappresenta non solo un avanzamento tecnologico, ma anche una risposta strategica alle minacce emergenti nel panorama della sicurezza globale. Con la crescente complessit\u00e0 delle guerre moderne, soluzioni come questa saranno sempre pi\u00f9 cruciali per garantire la sicurezza delle nazioni.<\/p>\n<p>#leggoscandinavia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Drone &#8220;Bird of Prey&#8221;: Una Nuova Frontiera nella Difesa Aerea Il drone sperimentale &#8220;Bird of Prey&#8221;, progettato da Airbus, ha recentemente dimostrato le sue capacit\u00e0 lanciando un missile Mark I in un test sopra la Germania. 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