{"id":1781,"date":"2026-03-14T10:54:00","date_gmt":"2026-03-14T09:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leggoscandinavia.com\/index.php\/2026\/03\/14\/i-russi-usano-walkie-talkie-e-mappe-cartacee-dopo-che-putin-ha-disattivato-internet\/"},"modified":"2026-03-14T10:54:00","modified_gmt":"2026-03-14T09:54:00","slug":"i-russi-usano-walkie-talkie-e-mappe-cartacee-dopo-che-putin-ha-disattivato-internet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leggoscandinavia.com\/index.php\/2026\/03\/14\/i-russi-usano-walkie-talkie-e-mappe-cartacee-dopo-che-putin-ha-disattivato-internet\/","title":{"rendered":"I russi usano walkie-talkie e mappe cartacee dopo che Putin ha disattivato Internet"},"content":{"rendered":"<p><strong>La crisi della connettivit\u00e0 a Mosca: come i residenti affrontano un mese senza internet<\/strong><\/p>\n<p>I residenti di Mosca e di altre grandi citt\u00e0 russe vivono un&#8217;esperienza senza precedenti: da oltre una settimana, la mancanza di connessione a internet ha cambiato radicalmente le loro abitudini quotidiane. Dalla prima interruzione di Wi-Fi e internet mobile il 5 marzo, molti abitanti della capitale e di San Pietroburgo si sono trovati isolati, incapaci di comunicare tra loro.<\/p>\n<p>Le quattro principali compagnie di telecomunicazioni russe \u2013 MTS, Megafon, Beeline e T2 \u2013 hanno subito blackout prolungati. Secondo fonti del settore pubblicate dal quotidiano Kommersant, le autorit\u00e0 hanno chiesto agli operatori di limitare l&#8217;accesso all&#8217;internet mobile nella capitale. Questo ha portato a un utilizzo di mezzi di comunicazione obsoleti, come radioline, pager e telefoni fissi, per restare in contatto con i propri cari.<\/p>\n<h3>Un ritorno al passato<\/h3>\n<p>Il ritorno a tecnologie pi\u00f9 semplici ha portato a un significativo aumento delle vendite di pager e di telefoni fissi, con report che parlano di un incremento superiore a un quarto nel primo caso e di un incremento del 73% per i pager. La domanda di mappe della citt\u00e0 e guide cartacee a Mosca \u00e8 quasi triplicata, secondo quanto riportato dal Telegraph. I residenti, costretti a fare affidamento su soluzioni non digitali, hanno riscoperto l&#8217;importanza dei mezzi tradizionali di comunicazione.<\/p>\n<h3>La legge che ha cambiato tutto<\/h3>\n<p>Questo blackout \u00e8 avvenuto a pochi giorni dall&#8217;entrata in vigore di una legge firmata dal presidente Vladimir Putin, che conferisce ai servizi di sicurezza federali (FSB) il potere di ordinare la chiusura di servizi di telecomunicazione a livello nazionale. Le interruzioni sono iniziate due giorni dopo l&#8217;approvazione della legge, come riportato da Meduza, un&#8217;importante testata russa indipendente.<\/p>\n<p>Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato su Telegram che tutte le disconnessioni e le restrizioni sono state effettuate in conformit\u00e0 con la legislazione vigente. Tuttavia, durante l&#8217;emergenza, alcuni siti web e applicazioni governative sono stati &#8220;whitelistati&#8221;, permettendo l&#8217;accesso a determinate informazioni anche senza connessione internet.<\/p>\n<h3>I rischi di una comunicazione limitata<\/h3>\n<p>Una residente di Mosca, identificata come Lina, ha raccontato a Meduza di come abbia perso l&#8217;accesso a internet e delle sue difficolt\u00e0 nel trovare un bancomat funzionante. Ha esposto le sue paure riguardo la possibilit\u00e0 di non poter comunicare con i suoi familiari in caso di emergenza: &#8220;A un certo punto ho iniziato a provare panico perch\u00e9 pensavo che, se mi fosse successo qualcosa, non sarei stata in grado di avvisare i miei cari rapidamente,&#8221; ha detto.<\/p>\n<p>In situazioni di emergenza, scrivere un messaggio \u00e8 spesso pi\u00f9 veloce e conveniente rispetto a una chiamata telefonica. Questa crisi ha messo in luce non solo i limiti delle infrastrutture di telecomunicazione in Russia, ma anche le vulnerabilit\u00e0 dei cittadini, costretti a trovare soluzioni alternative in un contesto di crescente incertezza.<\/p>\n<h3>Implicazioni future<\/h3>\n<p>La situazione a Mosca e in altre citt\u00e0 russe solleva interrogativi enormi sul futuro delle telecomunicazioni nel paese. Molti cittadini esprimono preoccupazione per la loro sicurezza e libert\u00e0 di comunicazione, suggerendo che le attuali restrizioni potrebbero essere un segno di tendenze pi\u00f9 ampie verso un controllo sempre maggiore della vita privata e dei mezzi di comunicazione da parte dello stato.<\/p>\n<p>Nonostante i problemi evidenti, i cittadini continuano a cercare modi creativi per restare in contatto. Il ripristino delle vecchie tecnologie come i telefoni fissi e le mappe cartacee evidenzia la resilienza e l&#8217;adattabilit\u00e0 di una popolazione di fronte all&#8217;adversit\u00e0. Resta da vedere come questa crisi influenzer\u00e0 la futura evoluzione delle telecomunicazioni in Russia e l&#8217;impatto sul modo in cui i cittadini interagiscono tra di loro e con il loro governo.<\/p>\n<p>In definitiva, sebbene le tecnologie moderne abbiano facilitato la comunicazione, la crisi attuale dimostra che, in momenti di difficolt\u00e0, il legame umano e la capacit\u00e0 di adattarsi rimangono essenziali.<\/p>\n<p>#leggoscandinavia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La crisi della connettivit\u00e0 a Mosca: come i residenti affrontano un mese senza internet I residenti di Mosca e di altre grandi citt\u00e0 russe vivono un&#8217;esperienza senza precedenti: da oltre una settimana, la mancanza di connessione a internet ha cambiato radicalmente le loro abitudini quotidiane. 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