{"id":12023,"date":"2026-09-09T18:21:00","date_gmt":"2026-09-09T16:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leggoscandinavia.com\/index.php\/2026\/09\/09\/jeremy-corbyn-israele-non-puo-fermarmi-nella-lotta-per-una-palestina-libera\/"},"modified":"2026-09-09T18:21:00","modified_gmt":"2026-09-09T16:21:00","slug":"jeremy-corbyn-israele-non-puo-fermarmi-nella-lotta-per-una-palestina-libera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leggoscandinavia.com\/index.php\/2026\/09\/09\/jeremy-corbyn-israele-non-puo-fermarmi-nella-lotta-per-una-palestina-libera\/","title":{"rendered":"Jeremy Corbyn: Israele non pu\u00f2 fermarmi nella lotta per una Palestina libera"},"content":{"rendered":"<h3>La Negazione dei Diritti: Una Critica all&#8217;Israele Contemporaneo<\/h3>\n<p>Il recente divieto imposto dal governo israeliano nei confronti di me e di undici altri membri del Parlamento britannico di entrare nel loro paese offre un&#8217;illustrazione inquietante dell&#8217;autoritarismo che i palestinesi subiscono quotidianamente. Questa decisione, che chiaramente mira a zittire le voci critiche, si inserisce in un contesto di repressione e mancanza di diritti.<\/p>\n<p>Nel corso della mia vita, ho avuto il privilegio di visitare pi\u00f9 volte la Palestina. Durante queste visite, ho potuto osservare da vicino le sofferenze dei palestinesi, costretti ad affrontare controlli interminabili, torri di sorveglianza, arresti arbitrari e l&#8217;espulsione e distruzione delle loro case. La vita sotto occupazione israeliana \u00e8 caratterizzata da una privazione sistematica della libert\u00e0 di movimento e dall&#8217;assenza di qualsiasi forma di autonomia per i palestinesi.<\/p>\n<p>Particolarmente drammatica \u00e8 la situazione nella Striscia di Gaza, dove l&#8217;occupazione israeliana controlla gran parte degli ingressi e delle uscite, bloccando persino aiuti umanitari. Questo ostracismo ha portato a una crisi umanitaria senza precedenti, con la popolazione palestinese esposta a fame e sfollamenti di massa. Come ha recentemente riconosciuto un&#8217;indagine indipendente delle Nazioni Unite, la situazione a Gaza rappresenta un genocidio, una verit\u00e0 negata da Israele, che ha anche escluso investigatori e giornalisti internazionali nel tentativo evidente di oscurare le atrocit\u00e0 commesse.<\/p>\n<p>In aggiunta a questa grave crisi, migliaia di rifugiati palestinesi continuano a essere negati il diritto di tornare alle loro terre. Non mi preoccupo della disapprovazione che il governo israeliano pu\u00f2 avere nei miei confronti; ci\u00f2 che mi preoccupa profondamente \u00e8 il trattamento riservato ai palestinesi, ai funzionari delle Nazioni Unite e ai giornalisti. Questo trattamento \u00e8 un&#8217;ulteriore prova della degradazione sistematica che subiscono coloro che lottano per i propri diritti.<\/p>\n<p>La decisione dell&#8217;Israele di vietarci l&#8217;ingresso sembra una risposta alla lodevole decisione del governo britannico di imporre sanzioni sui prodotti delle colonie israeliane, un passo che, sebbene tardivo, rappresenta un primo tentativo di affrontare l&#8217;illegalit\u00e0 delle attivit\u00e0 israeliane nei territori palestinesi, come stabilito dalla Corte Internazionale di Giustizia nel luglio 2024.<\/p>\n<p>Tuttavia, le sanzioni non dovrebbero limitarsi ai prodotti delle colonie. Un pacchetto di sanzioni coerente dovrebbe includere la cessazione di tutti i commerci e ogni forma di cooperazione militare, insieme a un esame accurato del sostegno che permette all&#8217;occupazione israeliana di persistere. Ribadisco quindi la mia richiesta al governo britannico di riconoscere ufficialmente il genocidio a Gaza, di porre fine a tutte le vendite di armi \u2013 inclusi i componenti per i caccia F-35 \u2013 e di avviare un\u2019indagine pubblica sulla complicit\u00e0 del Regno Unito.<\/p>\n<p>Questo divieto \u00e8, in effetti, un tentativo di impedire ai membri del Parlamento britannico di visitare la Cisgiordania occupata o Gaza, limitando la loro visione sui crescenti atti di violenza perpetrati da coloni protetti dallo Stato, una violenza che ha visto un aumento significativo da ottobre 2023. La decisione del governo israeliano non \u00e8 solo un attacco a singoli individui, ma una chiara manifestazione del desiderio di nascondere ci\u00f2 che realmente accade in queste terre.<\/p>\n<p>La reazione israeliana mette in evidenza una crescente disperazione, rivelando che non vogliono che il mondo venga a conoscenza della verit\u00e0. Questa \u00e8 una battaglia per la verit\u00e0, per la responsabilit\u00e0 e per la giustizia. Le tante manifestazioni a sostegno della Palestina a cui ho partecipato mi hanno sempre permesso di portare con me le memorie di coloro che ho incontrato; \u00e8 importante che diamo voce alle esperienze vissute da chi \u00e8 sotto occupazione e subisce apartheid e genocidio. <\/p>\n<p>Israele pu\u00f2 anche tentare di bandirmi, ma non pu\u00f2 impedirmi di affermare che sta commettendo un genocidio. Non smetter\u00f2 mai di lottare per la giustizia e la libert\u00e0 del popolo palestinese. Nelle mie visite ho potuto cogliere non solo il dolore, ma anche l&#8217;umanit\u00e0, la musica, l&#8217;arte, la poesia e la resilienza di questo popolo straordinario. <\/p>\n<p>Non desidero un tour dell&#8217;apartheid offerto dal governo israeliano. La mia determinazione rimane quella di lottare per la pace attraverso la fine dell&#8217;occupazione. Da molti anni non visito la Palestina, ma nonostante i tentativi di intimidazione, non ho perso la speranza di tornare, un giorno, a rivedere i bambini che ho incontrato in una Palestina libera e indipendente.<\/p>\n<p>#leggoscandinavia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Negazione dei Diritti: Una Critica all&#8217;Israele Contemporaneo Il recente divieto imposto dal governo israeliano nei confronti di me e di undici altri membri del Parlamento britannico di entrare nel loro paese offre un&#8217;illustrazione inquietante dell&#8217;autoritarismo che i palestinesi subiscono quotidianamente. 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