{"id":11415,"date":"2026-08-30T14:21:00","date_gmt":"2026-08-30T12:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leggoscandinavia.com\/index.php\/2026\/08\/30\/madre-condannata-a-morte-in-iran-per-aver-fotografato-un-negozio-in-fiamme\/"},"modified":"2026-08-30T14:21:00","modified_gmt":"2026-08-30T12:21:00","slug":"madre-condannata-a-morte-in-iran-per-aver-fotografato-un-negozio-in-fiamme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leggoscandinavia.com\/index.php\/2026\/08\/30\/madre-condannata-a-morte-in-iran-per-aver-fotografato-un-negozio-in-fiamme\/","title":{"rendered":"Madre condannata a morte in Iran per aver fotografato un negozio in fiamme"},"content":{"rendered":"<p><strong>Leila Abolhasani condannata a morte per aver fotografato un negozio in fiamme durante le proteste in Iran<\/strong><\/p>\n<p>Leila Abolhasani, una madre di circa 43 anni, ha ricevuto una condanna a morte dopo essere stata accusata di aver incendiato un supermercato nella citt\u00e0 di Shahinshahr, in Iran. Questo tragico evento \u00e8 avvenuto durante le proteste scoppiate a gennaio, quando avrebbe scattato una foto di un negozio in fiamme.<\/p>\n<p>La pena capitale \u00e8 stata inflitta sotto l&#8217;accusa di \u201cMoharebeh\u201d, un termine che pu\u00f2 essere tradotto con \u201cguerreggiare contro Dio\u201d. Secondo quanto riportato da fonti locali, Abolhasani \u00e8 stata arrestata il 8 gennaio dopo aver documentato l&#8217;incendio di un negozio della catena Ofogh Koorosh, un importante supermercato discount presente nella provincia centrale di Isfahan.<\/p>\n<p>Un informatore ha dichiarato a IranWire che la donna \u00e8 stata accusata di incendio doloso e ha trascorso gli ultimi sette mesi prigioniera nel carcere di Dowlatabad. A fine maggio, il giudice Vahid Hemmatnejad, presiedente della Corte Rivoluzionaria di Isfahan, ha emesso la sentenza di morte nei suoi confronti.<\/p>\n<p>Il caso di Abolhasani \u00e8 ora all&#8217;attenzione della Corte Suprema dell&#8217;Iran, in seguito al suo appello contro la condanna. Il contesto attuale delle proteste in Iran ha portato a una crescente attenzione e preoccupazione per la sua situazione e quella di molti altri prigionieri politici.<\/p>\n<p>Un rifugiato anonimo ha rilasciato dichiarazioni a Newsnation, sottolineando che il video di Abolhasani avrebbe potuto dimostrare quanto il regime iraniano sia \u201cbrutale e selvaggio\u201d. Secondo questa testimonianza, si teme che la situazione di Abolhasani venga utilizzata come un monito per chiunque desideri esprimere la verit\u00e0 sulla realt\u00e0 del regime. \u201cVogliono creare paura tra la popolazione, affinch\u00e9 chiunque possa considerare di rivelare la verit\u00e0 sia troppo spaventato per farlo, specialmente dopo aver visto cosa \u00e8 successo a lei e ai suoi due figli\u201d, ha affermato l\u2019informatore.<\/p>\n<p>Le organizzazioni per i diritti umani stimano che fino a 30.000 persone, tra cui diversi centinaia di bambini, siano state uccise durante le manifestazioni anti-governative di gennaio. L&#8217;Iran \u00e8 uno dei paesi al mondo con il pi\u00f9 alto numero di condanne a morte, con oltre 1.600 esecuzioni nel solo 2025, il numero pi\u00f9 elevato registrato dal 1985. Molte di queste condanne, prevalentemente eseguite tramite impiccagione, sono state emesse senza un \u201cgiusto processo\u201d, secondo le dichiarazioni delle ONG per i diritti umani.<\/p>\n<p>In aprile, l&#8217;Iran ha comunicato di aver impiccato Erfan Kiani, accusato di vandalismo e violenza durante le proteste di gennaio. L&#8217;agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim ha descritto Kiani come un \u201cpicchiatore assunto dal Mossad\u201d che lavorava per i servizi segreti israeliani e che avrebbe detenuto un machete durante le manifestazioni a Isfahan.<\/p>\n<p>In una nota, le Nazioni Unite hanno condannato le esecuzioni e l\u2019uso della pena di morte, sottolineando come tali pratiche violino i diritti umani fondamentali.<\/p>\n<p>Il dramma di Leila Abolhasani e di molti altri prigionieri in Iran solleva interrogativi sulle libert\u00e0 civili e i diritti umani nel paese. La situazione, caratterizzata da repressione e paura, continua a sollecitare reazioni da parte della comunit\u00e0 internazionale e delle organizzazioni di difesa dei diritti umani.<\/p>\n<p>Stiamo assistendo a una crisi di coscienza che richiede una risposta collettiva. La situazione in Iran \u00e8 un chiaro esempio di come le repressioni governative possano portare a conseguenze devastanti per i cittadini. Il caso di Abolhasani \u00e8 un simbolo di una lotta pi\u00f9 ampia per la giustizia e la libert\u00e0 in un contesto in cui il rischio di ritorsioni \u00e8 molto alto.<\/p>\n<p>Per mantenersi aggiornati su queste verit\u00e0 inquietanti, \u00e8 essenziale seguire le notizie tramite fonti affidabili, rimanendo informati sulle storie di coraggio e resistenza da parte di individui che sfidano l\u2019oppressione per cercare la verit\u00e0 e la giustizia.<\/p>\n<p>#leggoscandinavia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leila Abolhasani condannata a morte per aver fotografato un negozio in fiamme durante le proteste in Iran Leila Abolhasani, una madre di circa 43 anni, ha ricevuto una condanna a morte dopo essere stata accusata di aver incendiato un supermercato nella citt\u00e0 di Shahinshahr, in Iran. 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