{"id":11249,"date":"2026-08-27T11:06:00","date_gmt":"2026-08-27T09:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leggoscandinavia.com\/index.php\/2026\/08\/27\/morte-a-97-anni-di-yayoi-kusama-la-regina-dei-pois-del-giappone\/"},"modified":"2026-08-27T11:06:00","modified_gmt":"2026-08-27T09:06:00","slug":"morte-a-97-anni-di-yayoi-kusama-la-regina-dei-pois-del-giappone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leggoscandinavia.com\/index.php\/2026\/08\/27\/morte-a-97-anni-di-yayoi-kusama-la-regina-dei-pois-del-giappone\/","title":{"rendered":"Morte a 97 anni di Yayoi Kusama, la &#8220;regina dei pois&#8221; del Giappone"},"content":{"rendered":"<p><strong>Addio a Yayoi Kusama: L&#8217;artista Giapponese della Polka Dot ci lascia a 97 anni<\/strong><\/p>\n<p>Yayoi Kusama, l&#8217;eccentrica artista giapponese famosa per le sue zucche ricoperte di pois e le illusioni delle stanze a specchio, \u00e8 deceduta all&#8217;et\u00e0 di 97 anni. La notizia della sua morte \u00e8 stata annunciata gioved\u00ec dal Museo Yayoi Kusama e dalla Yayoi Kusama Foundation.<\/p>\n<p>Kusama \u00e8 venuta a mancare il 14 agosto in un ospedale di Tokyo. Sebbene il comunicato ufficiale non abbia specificato la causa del decesso, la rete di broadcasting giapponese NHK ha riportato che si trattava di un&#8217;insufficienza organica.<\/p>\n<p>\u201cDurante una vita straordinaria dedicata interamente alla creazione artistica, Kusama ha perseguito una carriera di fama internazionale come artista avanguardista pionieristica, le cui pratiche creative abbracciavano l&#8217;arte visiva, la performance, la narrativa e la poesia\u201d, ha dichiarato la fondazione. \u201cHa continuato a dipingere fino ai suoi ultimi giorni, senza mai mettere via il pennello, continuando la sua esplorazione dell&#8217;amore eterno e dell&#8217;anima infinita.\u201d<\/p>\n<p>Nata a Matsumoto, a nord-ovest di Tokyo, nel 1929, Kusama ha vissuto in un Giappone profondamente conservatore nel periodo post-bellico, e la sua insistenza di voler diventare artista ha scioccato i suoi genitori. Nonostante le pressioni familiari, intraprese un&#8217;istruzione nella Nihonga, un tipo di pittura giapponese legato al nazionalismo conservatore, sebbene la sua opera divenne rapidamente qualcosa di ben diverso dai canoni tradizionali.<\/p>\n<p>Oggi, \u00e8 impossibile navigare su Instagram senza imbattersi in qualche opera di Kusama, spesso soprannominata la \u201cregina dei pois\u201d. Le sue installazioni includono enormi zucche gialle coperte di macchie nere, dipinti formati solo da piccole linee curve e selfie scattati in stanze a specchio senza fine, piene di zucche altrettanto infinite. Quando si trattava delle sue installazioni, il tempo per scattare selfie era limitato, spesso non pi\u00f9 di 45 secondi, poich\u00e9 le code per vedere le sue opere si estendevano per ore.<\/p>\n<p>Questo fenomeno \u00e8 parte di quello che Kusama definiva con gioia il \u201cKusamania\u201d, che ha raggiunto livelli tali che ogni anno innumerevoli turisti volano a Naoshima, un&#8217;isola praticamente dedicata alle sue opere.<\/p>\n<p>Le creazioni di Kusama comprendevano anche fallici \u2013 e molti di essi \u2013 con migliaia di oggetti di stoffa cuciti e incollati su mobili per creare installazioni audaci. Negli anni &#8217;60, partecip\u00f2 anche a performative di protesta contro la guerra del Vietnam, dipingendo pois su corpi nudi a New York.<\/p>\n<p>Dopo aver scritto poesie e libri, nel 1977 si \u00e8 ricoverata nel Sanatorio Seiwa di Tokyo, dove rimase fino alla sua morte. Kusama ha affermato che il comfort e la sicurezza dell&#8217;ospedale le hanno permesso di respirare per la prima volta in anni, e costru\u00ec un piccolo studio nelle vicinanze.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni, le sue iconiche macchie sono apparse in installazioni all&#8217;interno di centri commerciali, su quaderni, abbigliamento, prodotti di bellezza e persino automobili. La Tate Modern di Londra ha ospitato le sue opere nel 2012. La direttrice ad interim della galleria, Karin Hindsbo, ha dichiarato: &#8220;Il lavoro pionieristico di Kusama si estende per incredibili sette decenni, gran parte dei quali riflettono la sua visione unica del mondo. \u00c8 stata amata per le sue installazioni ambientali su larga scala che provocano meraviglia e contemplazione.&#8221;<\/p>\n<p>Oltre ai like e ai contratti pubblicitari, c&#8217;era la sua arte. Kusama ha una volta descritto la Terra, la luna e il sole come dei pois, con gli esseri umani considerati \u201cpiccole macchie nel mondo\u201d e la sua arte come un modo per unirli. Era pienamente consapevole di come le persone percepissero i suoi dipinti e sculture punteggiati di pois, anche se, spesso, ci\u00f2 che desideravano era solo un selfie.<\/p>\n<p>&#8220;Portate avanti Picasso, portate avanti Matisse,&#8221; scrisse nella sua autobiografia del 2002, &#8220;Infinity Net&#8221;, riferendosi al suo lavoro degli anni &#8217;50 e &#8217;60. &#8220;Portate chiunque! Mi opporrei a tutti con un singolo pois.&#8221;<\/p>\n<p>Yayoi Kusama lascia un&#8217;eredit\u00e0 di innovazione e creativit\u00e0 che continuer\u00e0 a ispirare generazioni di artisti e appassionati d&#8217;arte in tutto il mondo. La sua visione unica ha piantato semi di riflessione e meraviglia in ognuno di noi, trasformando il mondo dell&#8217;arte e rendendo la sua presenza indimenticabile.<\/p>\n<p>#leggoscandinavia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Addio a Yayoi Kusama: L&#8217;artista Giapponese della Polka Dot ci lascia a 97 anni Yayoi Kusama, l&#8217;eccentrica artista giapponese famosa per le sue zucche ricoperte di pois e le illusioni delle stanze a specchio, \u00e8 deceduta all&#8217;et\u00e0 di 97 anni. 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