{"id":10727,"date":"2026-08-19T19:28:00","date_gmt":"2026-08-19T17:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leggoscandinavia.com\/index.php\/2026\/08\/19\/funzionario-pubblico-francese-gioioso-dopo-aver-drogato-donne-durante-colloqui-di-lavoro-per-farle-urinare\/"},"modified":"2026-08-19T19:28:00","modified_gmt":"2026-08-19T17:28:00","slug":"funzionario-pubblico-francese-gioioso-dopo-aver-drogato-donne-durante-colloqui-di-lavoro-per-farle-urinare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leggoscandinavia.com\/index.php\/2026\/08\/19\/funzionario-pubblico-francese-gioioso-dopo-aver-drogato-donne-durante-colloqui-di-lavoro-per-farle-urinare\/","title":{"rendered":"Funzionario pubblico francese \u201cgioioso\u201d dopo aver drogato donne durante colloqui di lavoro per farle urinare."},"content":{"rendered":"<p><strong>Donne traumatizzate: accuse contro un funzionario pubblico francese per drogaggio e molestie<\/strong><\/p>\n<p>Negli ultimi anni, una serie di denunce ha scosso la Francia, portando alla luce una scandalosa vicenda di abusi che ha coinvolto quasi 250 donne. Queste donne affermano di essere state drogati da Christian N\u00e8gre, un funzionario del Ministero della Cultura, durante colloqui di lavoro, in occasioni in cui venivano indotte a urinare su se stesse.<\/p>\n<p>L\u2019accusa sostiene che N\u00e8gre, tra il 2009 e il 2018, abbia somministrato un potente diuretico a 248 donne, mescolandolo nelle bevande durante i colloqui di lavoro. I suoi metodi prevedevano di portare le vittime in \u201ccolloqui a passeggio\u201d per Parigi, lontano dai bagni pubblici, dove le donne si trovavano in situazioni di emergenza.<\/p>\n<p>La scoperta \u00e8 avvenuta nel 2018, quando un collega di N\u00e8gre lo ha sorpreso a fotografare le gambe di un&#8217;altra funzionaria nel loro ufficio, un gesto che ha portato alla luce anni di abusi. L\u2019avvocato di N\u00e8gre, Vanessa Stein, ha dichiarato che non rilascer\u00e0 commenti fino alla conclusione delle indagini.<\/p>\n<p>Una delle vittime, Ana\u00efs de Vos, ha ricordato un episodio particolarmente inquietante avvenuto nel 2011, quando aveva 27 anni. Durante un colloquio con N\u00e8gre, gli \u00e8 stato offerto del caff\u00e8 che, a quanto pare, non aveva un sapore gradevole. Nonostante fosse riluttante, ha accettato per cortesia. Durante una passeggiata, ha iniziato a sentire un\u2019improvvisa urgenza di andare in bagno, ma si sentiva troppo imbarazzata per dirlo. N\u00e8gre, notando il suo disagio, le avrebbe chiesto se avesse bisogno di urinare, con un\u2019espressione che lei ha descritto come \u201cquasi gioiosa\u201d, suggerendo di farlo in un luogo improprio. Alla fine, ha trovato un bar dove ha potuto utilizzare il bagno, ma tale situazione le ha provocato un profondo senso di vulnerabilit\u00e0 e paura.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra vittima, Marie-H\u00e9l\u00e8ne Brice, ha raccontato un\u2019esperienza analoga avvenuta sei anni dopo a Strasburgo. Durante il colloquio, N\u00e8gre le ha detto che sembrava stressata e le ha proposto di fare una passeggiata per \u201ccalmarla\u201d. Anche lei ha provato un\u2019urgenza incontrollabile di urinare, e nonostante si sia sentita male e abbia implorato un bagno, N\u00e8gre l\u2019ha portata in un luogo dove non c\u2019era alcun bagno. Quando ha perso il controllo, ha descritto la situazione come umiliante, sostenendo che N\u00e8gre non ha mai distolto lo sguardo da lei.<\/p>\n<p>Questi incidenti rientrano in un\u2019area del diritto chiamata \u201csottomissione chimica\u201d, che si riferisce all\u2019uso di sostanze per rendere qualcuno vulnerabile agli abusi sessuali. N\u00e8gre, oggi sessantenne, \u00e8 attualmente sotto indagine ufficiale e dovr\u00e0 affrontare accuse di drogaggio, violazione della privacy e molestie sessuali.<\/p>\n<p>La vicenda ha attirato l\u2019attenzione dei media e della societ\u00e0, portando molte delle donne a lanciare un appello al governo francese per ricevere giustizia e per riconoscere quanto accaduto come una forma di violenza sessuale. Le loro testimonianze, ora unite, hanno rivelato un panorama allarmante in cui le vittime si sono sentite sole, vulnerabili e, in molti casi, colpevoli. \u00c8 scoraggiante scoprire che gli abusi sono avvenuti per un lungo periodo, e che il colpevole abbia continuato a lavorare nel settore pubblico.<\/p>\n<p>Il modulo dell\u2019interrogatorio e la raccolta di prove da parte della polizia sono stati lenti, ma nel 2019, De Vos \u00e8 stata contattata dalle forze dell\u2019ordine, le quali avevano rintracciato il suo caso attraverso un documento di Excel trovato nel computer di N\u00e8gre. Questo foglio di calcolo conteneva dettagli specifici sugli incontri, compresi i tempi in cui erano state somministrate le sostanze, quali indumenti intimi indossavano le donne e quanto tempo impiegavano a sentire gli effetti del diuretico.<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta che ha colpito N\u00e8gre si \u00e8 aperta formalmente nel 2018, ma le vittime hanno dovuto attendere a lungo per ottenere risposte e giustizia. In molti casi, le donne avevano bisogno di supporto per affrontare gli impatti psicologici e fisici delle esperienze traumatiche.<\/p>\n<p>La battaglia continua mentre le vittime e i gruppi per i diritti delle donne chiedono un cambiamento reale e delle misure concrete per prevenire simili abusi in futuro. Il percorso verso la giustizia \u00e8 lungo e difficile, ma la determinazione delle sopravvissute segna un passo importante verso la sensibilizzazione sulla violenza di genere e l\u2019importanza dell\u2019ascolto delle voci delle vittime.<\/p>\n<p>#leggoscandinavia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Donne traumatizzate: accuse contro un funzionario pubblico francese per drogaggio e molestie Negli ultimi anni, una serie di denunce ha scosso la Francia, portando alla luce una scandalosa vicenda di abusi che ha coinvolto quasi 250 donne. 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