La Storia di Bu e Tyapa: Dalla Schiavitù alla Libertà
Una coppia di orsi bruni, Bu e Tyapa, è stata felicemente trasferita dalla Russia a una foresta irlandese dopo un audace sforzo di salvataggio durato cinque anni. Questi animali, un tempo prigionieri in gabbie di un santuario per animali a Dagestan, una repubblica nel sud-ovest della Russia affacciata sul Mar Caspio, hanno finalmente ottenuto la libertà.
Tyapa, sfortunato simbolo della crudeltà umana, era stato inizialmente allevato con l’intento di essere ucciso per scopi tassidermici. Durante la sua permanenza nel santuario, gli erano stati negati i bisogni basilari e veniva tenuto in un recinto alto solo due metri, il che non gli permetteva di alzarsi in piedi. Veniva nutrito tramite tubi della gomma che fornivano acqua, mentre il suo habitat era privo di copertura, esponendolo a temperature estreme sia in estate che in inverno.
Dall’altra parte, Bu era stato costretto a esibirsi in un circo prima di essere relegato in una piccola gabbia interna, con accesso limitato all’acqua. Entrambi gli orsi avevano passato anni di sofferenza, sottoponendosi a condizioni disumane in assenza di assistenza adeguata.
Il trasporto di Bu e Tyapa si è rivelato una sfida logistica enorme, considerando la distanza di oltre 4.000 km e l’assenza di voli diretti tra la Russia e gran parte dei paesi europei. Inizialmente, si era pianificato di far viaggiare gli orsi via terra attraverso l’Ucraina e nell’Europa dell’Est. Tuttavia, l’invasione russa dell’Ucraina nel febbraio 2022 e le imposizioni di sanzioni da parte dei paesi occidentali hanno costretto i legali a cercare una nuova rotta per salvare gli animali.
Dima e Yana Kim, operatori del Tiger House, un rifugio per animali da circo a San Pietroburgo, hanno affrontato un viaggio di 36 ore attraverso la Russia per liberare gli orsi. Il processo non è stato facile; i due orsi sono stati costretti a essere estratti dalle loro gabbie arrugginite e sono stati sedati per poter essere trasportati in sicurezza verso l’Irlanda. Test medici effettuati a San Pietroburgo hanno rivelato che entrambi gli orsi soffrivano di gravi problemi renali a causa di una prolungata disidratazione, oltre a condizioni di malnutrizione e traumi mentali.
Con il supporto della compagnia aerea statale Etihad Airlines, i due orsi sono stati infine trasportati in un volo cargo dall’UAE a Dublino, con un prezzo ridotto per garantire il salvataggio degli animali. Circa cento persone hanno preso parte all’operazione di trasporto, e Bu e Tyapa sono atterrati a Dublino il 3 agosto di quest’anno. Una volta arrivati, sono stati trasferiti in camion verso Donegal, dove sono stati messi in quarantena e preparati per la loro nuova casa nella foresta.
Grazie alle cure ricevute, i test del sangue hanno mostrato che i reni degli orsi sono ora funzionanti normalmente, anche se entrambi rimangono spaventati da spazi aperti, acque profonde, vento e movimento degli alberi. Killian McLoughlin, fondatore di Wild Ireland, ha dichiarato che gli orsi erano stati “lasciati marcire”. Quando ha visto quante persone si erano unite per aiutarli, con le lacrime agli occhi, ha percepito che la vita di questi orsi contava davvero.
McLoughlin ha anche aggiunto che gli orsi stanno ancora adattandosi al loro nuovo ambiente. “Fattori che potremmo pensare possano piacere a un orso possono spaventarli perché non hanno mai avuto la possibilità di viverli prima”, ha spiegato. “Abbiamo esperienza nella riabilitazione di animali salvati e lavoreremo con il loro ritmo.”
I visitatori possono osservare Bu e Tyapa, anche se la fitta foresta permette loro di cercare privacy quando lo desiderano. La storia di Bu e Tyapa rappresenta una luce di speranza e una testimonianza della determinazione collettiva per salvare animali sottoposti a condizioni disumane, dimostrando che la compassione può prevalere in circostanze oscure.
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