Valutazione della Popolazione delle Foche di Porto in Islanda: Un Nuovo Inizio
I ricercatori stanno preparando una nuova valutazione della popolazione delle foche di porto in Islanda, poiché decenni di declino hanno portato la specie ad essere classificata come a rischio di estinzione nella Lista Rossa islandese. La situazione attuale desta preoccupazione, dato che il numero di questi mammiferi marini ha mostrato un calo significativo nel corso degli anni.
Nel corso di un conteggio annuale non formale, svolto lungo circa 100 chilometri della costa nord-occidentale dell’Islanda, sono state registrate 441 foche quest’anno. Questo conteggio locale serve più come indicatore piuttosto che come stima della popolazione a livello nazionale, ma rimane comunque ben al di sotto delle oltre 1.000 foche registrate lungo lo stesso percorso di monitoraggio in vari anni intorno al 2008-2010.
La Situazione Attuale
Il conteggio regionale condotto dai volontari quest’anno ha confermato la presenza di 441 foche, un numero che risulta tragicamente inferiore rispetto ai più di 1.000 esemplari osservati in precedenti conteggi. L’ultima stima nazionale formale, risalente al 2020, aveva quantificato la popolazione di foche di porto intorno a 10.300 esemplari, segnando un calo di circa il 70% rispetto ai 33.000 stimati nel 1980. È previsto che una nuova valutazione formale della popolazione sarà effettuata nel 2026, con l’aspettativa di fornire un aggiornamento chiaro dopo anni di incertezze.
Un Declino Prolungato
Sandra Granquist, responsabile della ricerca sulle foche presso il Centro Foche Islandese, ha dichiarato a RÚV che i numeri attuali richiedono una maggiore attenzione. “La popolazione nazionale è scesa a circa 10.300 esemplari nel 2020,” ha affermato Granquist, “e la nuova valutazione dovrebbe fornire un quadro preciso dopo anni di monitoraggio.”
Il Grande Conte delle Foche organizzato dal Centro Foche Islandese si svolge regolarmente dal 2007. I risultati storici pubblicati mostrano una grande variazione anno dopo anno. Il centro ribadisce che il conteggio effettuato dai volontari è utilizzato come indicatore della popolazione più ampia piuttosto che come un surrogato di una stima nazionale.
Pressioni sulle Foche di Porto
Le foche di porto affrontano diverse pressioni ambientali e antropiche. RÚV ha recentemente sottolineato il problema delle morti accidentali nelle reti da pesca, così come le conseguenze di riduzioni deliberate avvenute decenni fa. Poiché le femmine di foca generalmente portano alla nascita di un solo cucciolo all’anno, la ripresa della popolazione è un processo lento e complesso.
Inoltre, l’Islanda Review ha già esaminato le sfide di conservazione legate alla pesca della lumpfish, in cui le foche possono rimanere intrappolate come catture accessorie, e le ricerche su come il traffico marittimo influisca sul comportamento delle foche.
Considerazioni Finali
La situazione delle foche di porto in Islanda è preoccupante e richiede un’attenzione immediata. Con la nuova valutazione prevista per il 2026, gli scienziati e i conservatori sperano di aggravare la situazione e implementare misure efficaci per proteggere questa importante specie marina. La conservazione delle foche di porto non è solo fondamentale per l’ecosistema marino, ma rappresenta anche un patrimonio culturale e naturale dell’Islanda.
Le fonti consultate includono RÚV e il Centro Foche Islandese, con ulteriori sviluppi disponibili tramite Iceland Review, che copre una vasta gamma di temi legati alla società , alla politica, all’economia e alla cultura islandese.
Con l’obiettivo di migliorare la situazione, il lavoro dei ricercatori e dei volontari sarà fondamentale nei prossimi anni. La speranza è che la luce sui dati emergenti possa aprire la strada a iniziative di conservazione più forti e strategiche per assicurare la sopravvivenza delle foche di porto in Islanda.
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