Icelandair prevede un terzo trimestre più forte nonostante una perdita di 4 miliardi di ISK
Icelandair ha annunciato di prevedere un terzo trimestre più robusto rispetto all’anno scorso, nonostante abbia registrato una perdita di 4 miliardi di corone islandesi (ISK) nel secondo trimestre. Questo risultato negativo è stato influenzato dall’aumento dei prezzi del carburante, che ha superato l’aumento dei ricavi.
Nel secondo trimestre, i ricavi della compagnia aerea sono aumentati del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, tuttavia i costi operativi sono aumentati in modo significativo, principalmente a causa dei costi del carburante.
Qual è la situazione?
Icelandair ha comunicato che, nonostante la perdita registrata nel secondo trimestre, prevede che i profitti nel terzo trimestre supereranno quelli dell’anno passato, sostenuti da un forte numero di prenotazioni. Le trattative salariali con i piloti, il personale di cabina e gli ingegneri rimangono aperte e non sono state ancora risolte.
Il CEO di Icelandair, Bogi Nils Bogason, ha dichiarato che la strategia di copertura sui carburanti della compagnia ha aiutato a mitigare l’impatto dell’aumento dei prezzi del petrolio e ha sottolineato che l’andamento generale del business è migliorato rispetto all’anno precedente. Secondo Bogi Nils, i risultati sono in linea con le previsioni finanziarie della compagnia, che ha descritto come solide sia la situazione patrimoniale che la liquidità di Icelandair.
Nel secondo trimestre, il numero di passeggeri è aumentato del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, quando operavano ancora due compagnie aeree islandesi. Per far fronte all’aumento dei costi del carburante, Icelandair ha ridotto la capacità, il che ha portato a un miglioramento del tasso di occupazione dei posti. Secondo Bogi Nils, gli aumenti tariffari legati ai costi del carburante hanno avuto un impatto trascurabile sulla domanda.
Il CEO ha inoltre sottolineato che le prenotazioni per il terzo trimestre sono particolarmente forti, alimentate dalla domanda legata all’eclissi solare totale prevista per agosto. Icelandair si aspetta di ottenere profitti superiori a quelli registrati nello stesso periodo dell’anno scorso, nonostante i prezzi del petrolio continuino a rimanere elevati.
Nel frattempo, le trattative con i sindacati che rappresentano i piloti, il personale di cabina e gli ingegneri continuano. Bogi Nils ha dichiarato che i colloqui con il personale di cabina sembrano essere costruttivi, mentre le discussioni con gli ingegneri erano state precedentemente dichiarate infruttuose prima di riprendere. Ha ribadito l’impegno di Icelandair a raggiungere accordi che possano preservare sia la competitività della compagnia aerea che la capacità di offrire posti di lavoro allettanti.
La compagnia continua a dimostrare una resilienza nonostante le sfide economiche e i costi operativi crescenti, e ripone fiducia sul suo piano di sviluppo per i prossimi mesi. Gli investimenti nella copertura finanziaria e nella gestione strategica dei costi sono due fattori chiave che sosterranno questa crescita attesa.
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In conclusione, nonostante la perdita registrata e le sfide in corso, Icelandair si mostra ottimista riguardo al futuro, puntando a un terzo trimestre che potrebbe rivelarsi decisamente più proficuo dell’anno precedente. L’impegno per raggiungere un accordo soddisfacente con il personale e la continua attenzione ai costi operativi saranno cruciali per il successo continuo della compagnia sul mercato altamente competitivo dell’aviazione.
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