La Guardia Costiera Islandese Riassegna il Pattugliatore Þór
Negli ultimi giorni, la Guardia Costiera dell’Islanda ha deciso di riassegnare il pattugliatore Þór, che fino a poco tempo fa monitorava la nave anti-caccia alle balene Bandero. Questa decisione è stata presa dopo che la Bandero non è riuscita ad avvicinarsi alle imbarcazioni baleniere islandesi né a penetrare nelle acque territoriali del paese.
Attualmente, la Bandero si trova a circa 40 miglia nautiche dalla costa islandese, mentre l’equipaggio della nave sta cercando di interrompere le operazioni di caccia alle balene condotte dalla compagnia Hvalur hf. La Guardia Costiera ha comunicato che continuerà a monitorare il movimento della nave da remoto e potrà rispondere rapidamente a qualsiasi cambiamento nella situazione.
Qual è la Storia?
Þór aveva iniziato a monitorare la Bandero dal 28 giugno, in seguito a ripetute minacce di interferire con le attività di caccia alle balene. Tuttavia, fino ad ora, la nave attivista non si è avvicinata né a quale imbarcazione baleniera né ha cercato di entrare nelle acque territoriali islandesi. Gli aerei, gli elicotteri e le navi della Guardia Costiera rimangono disponibili nel caso in cui si rendesse necessario un intervento.
Le imbarcazioni baleniere islandesi continuano a operare. Photo: Golli, Iceland Review.
Monitoraggio da Remoto Prosegue
“La situazione riguardante la Bandero rimane invariata,” ha dichiarato il portavoce della Guardia Costiera, Ásgeir Erlendsson, al giornale Vísir. “La nave non è riuscita ad avvicinarsi alle imbarcazioni baleniere, e Þór è passato ad altri compiti di monitoraggio.”
Ásgeir ha inoltre specificato che la Guardia Costiera è in grado di conoscere la posizione esatta della Bandero attraverso sistemi di sorveglianza remota, e che l’equipaggio della nave riporta regolarmente la propria posizione alle autorità competenti.
Secondo quanto dichiarato dal capo spedizione della Bandero, la nave sta attualmente operando in una zona dove la maggior parte delle balene è stata già abbattuta durante la stagione di caccia di quest’anno. Fino ad ora, la nave non ha mostrato intenzione di entrare nelle acque territoriali dell’Islanda.
Nuove Attività per Þór
Attualmente, Þór sta svolgendo altri compiti per la Guardia Costiera, tra cui il trasporto di 35 tonnellate di acqua dolce a Flatey, in risposta a una richiesta delle autorità per assistere con una carenza idrica estiva sull’isola.
In aggiunta, il pattugliatore è programmato per eseguire attività di routine riguardanti l’applicazione della legge, ispezioni della pesca e lavori legati ai fari. Questi interventi garantiscono la sicurezza e la protezione dell’ambiente marino alle coste islandesi.
Conclusioni
La decisione della Guardia Costiera di riassegnare Þór sottolinea un approccio strategico e responsabile nella gestione della situazione legata alla caccia alle balene nel paese. Continuando a monitorare la Bandero da remoto e mantenendo la prontezza degli equipaggi, le autorità islandesi dimostrano di essere sempre vigili e disponibili a intervenire se necessario.
È importante seguire gli sviluppi riguardanti la caccia alle balene e le attività di protezione dell’ambiente marino in Islanda. Chi è interessato può continuare a leggere storie e notizie sulla società, la politica, l’economia e la cultura islandese tramite Iceland Review News.
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