La Crisi dei Reclutamenti Russi: Un Bilancio Terribile sul Campo
Secondo recenti rapporti, i soldati russi possono aspettarsi di morire entro mezz’ora dal loro arrivo sul campo di battaglia. La guerra lanciata dal presidente russo Vladimir Putin, nota come “operazione militare speciale”, ha ora superato i 50 mesi, durando più della Prima Guerra Mondiale e prolungandosi oltre il conflitto della Russia contro la Germania nazista.
Danni Inaccettabili
Il conflitto ha già causato oltre 500.000 vittime, con gravissime perdite umane e infrastrutture vitali distrutte. Le nuove notizie suggeriscono che i soldati russi non stanno solo subendo perdite in giorni o ore, ma addirittura in pochi minuti. Peter Frankopan, professore di storia globale presso l’Università di Oxford, ha affermato che otto soldati russi vengono uccisi o feriti gravemente per ogni soldato ucraino. Quest’anno, oltre 30.000 soldati russi hanno perso la vita.
Attrattive per i Reclutamenti
Con tali cifre devastanti, non sorprende che Putin stia cercando di attrarre nuovi reclutati offrendo bonus che possono arrivare fino a 60.000 sterline, oltre a sgravi sui debiti che possono toccare i 105.000 sterline. Circa 420.000 soldati sono stati riportati dai media statali come coloro che hanno accettato contratti di un anno. Tuttavia, come spiega il professor Frankopan, il crescente tasso di perdite in Russia è principalmente attribuibile all’evoluzione delle tecnologie e delle tattiche militari.
In una sua analisi per Foreign Policy, Frankopan sostiene che i nuovi reclutati muoiono entro 20 minuti dal loro arrivo sul campo di battaglia. Secondo alcuni blogger militari russi, un combattente medio può aspettarsi di resistere tra i 10 giorni e le tre settimane dal momento in cui arriva al campo di addestramento.
L’Influenza della Tecnologia
I droni sono diventati un’arma primaria, utilizzati dalle forze ucraine non solo contro obiettivi militari, ma anche contro infrastrutture di petrolio vitali. In risposta alla carenza di carburante, Putin ha ammesso a funzionari di alto livello che ci sono “problemi” causati dalla catena di approvvigionamento e ha iniziato a considerare misure come il divieto di esportazione di diesel.
Dissenso e Malcontento in Russia
Con l’impatto della guerra che si fa sentire sempre più in profondità in Russia, il malcontento verso Putin sta crescendo. Nel mese scorso, i leader aziendali hanno espresso una “profound disappointment” nei confronti della leadership del dittatore. Un imprenditore ha dichiarato al Guardian che c’è un senso di “catastrofe crescente” a causa di “decisioni completamente insensate e autodistruttive”.
La percezione che la gente ha del futuro è cambiata drasticamente. Prima coloro che sostenevano Putin ora sembrano disillusi e privi di speranza.
Riferimenti Storici e Scelte Errate
Nonostante Putin faccia frequenti riferimenti a figure storiche russe come Pietro il Grande, in realtà somiglia di più allo zar Nicola II, deposto nel 1917 dopo la Prima Guerra Mondiale. Secondo Frankopan, il presidente ha commesso diversi errori, come “microgestire la guerra”, scomparire per lunghi periodi e poi apparire in pubblico in modo bizzarro.
Putin, secondo Frankopan, è pronto a mantenere il potere a qualunque costo, anche sacrificando altri. “Putin farà ciò che è necessario per rimanere al potere; le conseguenze della sua dimissione potrebbero portare alla sua imprigionamento o morte”, scrive il professore.
Negli ultimi 25 anni, ha dimostrato di essere un cattivo stratega e decisionista, abituato a un sistema in cui tutto gli è concesso.
Conclusioni
La guerra in Ucraina ha portato a conseguenze devastanti non solo per l’esercito russo, ma anche per la società russa nel suo complesso. L’erosione della fiducia nel governo e il crescente malcontento tra i cittadini potrebbero cambiare radicalmente il futuro del Paese e la posizione di Putin. Con le perdite sul campo in continua crescita e un futuro incerto, gli sviluppi prossimi potrebbero rivelarsi cruciali per identificare le reali condizioni interne della Russia e la sua leadership.
#leggoscandinavia


