La Chiusura dello Spazio Aereo di Mosca: Timori e Misure di Sicurezza
Vladimir Putin ha deciso di chiudere lo spazio aereo di Mosca a tutti i voli privati e agli elicotteri, alimentando le preoccupazioni riguardo a possibili attentati alla sua vita. L’area interessata dalla chiusura dello spazio aereo, che si estende fino a un’altitudine di 5.000 metri, è circa quattro volte più grande del Regno Unito. Questa vasta zona copre una parte centrale della Russia, che va dal confine con la Bielorussia a ovest, fino alla zona di volo di San Pietroburgo a nord, e si estende verso est fino agli Urali, unendosi a un’area già limitata a sud, nei pressi di una zona di conflitto dove i voli sono vietati da quattro anni.
La chiusura dello spazio aereo arriva in un momento di crescente apprensione riguardo alla capacità degli aerei senza pilota ucraini di colpire Mosca. Secondo informazioni circolate, si prevede che cesseranno presto i voli di aviazione generale, come indicato da ordini provenienti dal Ministero dei Trasporti di Putin. Un insider ha riferito che “i servizi di sicurezza stanno considerando opzioni per i voli non autorizzati di piccoli velivoli nelle vicinanze di Mosca e della presenza di Vladimir Putin, per eliminare il rischio di tentativi di assassinio”.
Aggiornamenti alle Difese Aeree
Le difese aeree intorno a Mosca e nella cintura residenziale d’élite vicino al palazzo di Putin a Novo-Ogaryovo, a ovest della capitale, stanno ricevendo aggiornamenti significativi. Questi adeguamenti consentiranno ai militari di trattare gli aerei a bassa quota e non programmati come sospetti, senza dover controllare continuamente i piani di volo privati. Formalmente, tutte le scuole di volo e la formazione per piloti saranno interrotte, ma i jet privati dei facoltosi oligarchi dovrebbero continuare a operare come prima.
La decisione di chiudere una parte consistente dello spazio aereo russo è stata presa in previsione del proseguimento degli attacchi aerei su Kiev. Il divieto di volo potrebbe rivelarsi una misura preventiva contro eventuali rappresaglie ucraine. Gli obiettivi principali desumibili dalle recenti dichiarazioni includono i centri decisionali di Volodymyr Zelensky e facilità militari-industriali presunti legati agli stati della NATO.
Crescente Paranoia e Minacce al Potere di Putin
Putin sta affrontando una crescente minaccia alla sua autorità . Un movimento sotterraneo anti-Putin ha giurato di rovesciarlo con la forza. Questo gruppo, noto come “Scintilla Nera”, afferma di stare costruendo una rete clandestina di resistenza all’interno della Russia che include “professionisti della classe media”, figure imprenditoriali, attivisti anti-guerra e combattenti con esperienza di guerra. Il leader del gruppo è stato identificato in Igor Volobuev, un vicepresidente di una banca legato al Cremlino che ha disertato in Ucraina dopo l’invasione di Putin e ha preso le armi contro la Russia.
Il manifesto di “Scintilla Nera” chiama apertamente alla resistenza armata contro lo stato russo, dichiarando: “Il terrore di Putin ha ucciso la nostra fede nel dialogo. Abbiamo compreso che sotto una dittatura, la giustizia è costretta a spendere con cocktail molotov”. Il movimento condanna l’invasione russa dell’Ucraina come “la nostra vergogna e il nostro crimine”, sostenendo che semplicemente rimuovere Putin non è sufficiente. “L’impero stesso — la più grande maledizione della Russia — deve collassare”, afferma il manifesto.
Conclusione
La situazione a Mosca è sempre più tesa, con Putin e i suoi collaboratori alla ricerca di misure di sicurezza sempre più severe per proteggere il leader russo da potenziali attentati. Le modifiche nelle politiche di volo e la creazione di nuove strutture di difesa aerea sono indice di una crescente paranoia e di un clima di paura che circonda la figura di Putin, mentre il movimento anti-regime “Scintilla Nera” rappresenta una delle sfide più significative al suo potere nella Russia moderna. La chiusura dello spazio aereo potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase di conflitto non solo contro l’Ucraina, ma anche all’interno della stessa Russia.
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