Trump Annuncia un Cessate il Fuoco tra Israele e Libano: Una Nuova Speranza di Pace?
Il presidente Donald Trump ha recentemente dichiarato di essere vicino a porre fine alla sua decima guerra, dopo che Israele e Libano hanno concordato un cessate il fuoco di dieci giorni. Questa iniziativa rappresenta un primo passo verso un possibile accordo di pace riguardo al conflitto con l’Iran e entrerà in vigore alle 17:00 EST (22:00 GMT).
Il conflitto ha influenzato profondamente i mercati finanziari e l’economia globale, poiché le rotte commerciali sono state interrotte e attacchi aerei hanno colpito infrastrutture militari e civili. Nelle ultime settimane, le tensioni tra i due paesi sono aumentate, con bombardamenti che hanno devastato le città e costretto migliaia di persone a fuggire dalle loro case.
Trump ha comunicato via Truth Social: “Ho appena avuto conversazioni eccellenti con il rispettato presidente Joseph Aoun del Libano e con il primo ministro israeliano Bibi Netanyahu. Questi due leader hanno convenuto che, per raggiungere la pace tra i loro paesi, inizieranno formalmente un cessate il fuoco di 10 giorni alle 17:00 EST.” Martedì, le due nazioni si sono incontrate per la prima volta in 34 anni a Washington, con il segretario di Stato Marco Rubio presente.
Il presidente ha auspicato una “pace duratura” tra le nazioni, aggiungendo: “È stato un onore risolvere 9 guerre nel mondo e questa sarà la mia decima, quindi facciamola! Presidente DONALD J. TRUMP”. Durante un incontro con i giornalisti nei giardini della Casa Bianca, ha confermato che Hezbollah farà parte dell’accordo di cessate il fuoco.
Trump si aspetta un incontro tra Aoun e Netanyahu nel giro di una o due settimane e ha anticipato che un ulteriore incontro tra i leader mediorientali potrebbe avvenire entro quattro o cinque giorni. Inoltre, il presidente americano ha lanciato accuse contro il Papa, insinuando che il pontefice desiderasse che l’Iran avesse armi nucleari, affermazioni che non sono mai state fatte dal Papa, il quale ha sempre invocato pace in Medio Oriente.
Tuttavia, la notizia del cessate il fuoco ha suscitato rabbia e imbarazzo in Israele, in quanto Trump l’ha annunciato in modo inaspettato prima che il governo potesse votare sulla questione. Nonostante l’annuncio, le forze israeliane sono ancora attive in Libano e hanno condotto attacchi mortali, come quello nel comune di Ghaziyeh, che ha ucciso almeno otto civili e ne ha lasciati molti altri dispersi sotto le macerie.
Israele e Libano sono tecnicamente in guerra dal 1948, anno della creazione di Israele, e il Libano è fortemente diviso riguardo all’impegno diplomatico con Israele. Nel 1983, i due paesi firmarono un accordo per il riconoscimento reciproco, ma il trattato saltò durante la guerra civile libanese e fu annullato un anno dopo. Le tensioni sono esplose nuovamente, in particolare dopo il 7 ottobre, quando sono aumentati gli scontri tra Hezbollah e Israele.
Le forze israeliane hanno avanzato nel sud del Libano, istituendo quella che i funzionari hanno definito una “zona di sicurezza”, che Netanyahu ha dichiarato si estenderà per almeno 10 chilometri nel territorio libanese. Da ottobre, i bombardamenti israeliani hanno provocato la morte di almeno 2.196 persone in Libano, tra cui 252 donne, 166 bambini e 88 operatori sanitari. Più di un milione di persone sono state sfollate dalle loro case.
Il Primo Ministro libanese Nawaf Salam ha dichiarato che il cessate il fuoco rappresenta il primo obiettivo del suo paese in un dialogo storico con Israele che ha avuto luogo martedì a Washington. “Mentre congratulo tutti i libanesi per questo risultato, porgo le mie condoglianze alle famiglie dei martiri e confermo la mia solidarietà con i feriti e con i cittadini costretti a fuggire”, ha affermato Salam.
Il deputato di Hezbollah Ibrahim al-Moussawi ha dichiarato che i militanti libanesi rispetteranno il cessate il fuoco a condizione che gli attacchi israeliani cessino. “Noi di Hezbollah ci atterremo cautamente al cessate il fuoco, a condizione che ci sia un’interruzione totale delle ostilità nei nostri confronti e che Israele non lo utilizzi per compiere assassinii.” Ha anche espresso gratitudine all’Iran per aver esercitato pressione in favore del Libano, sostenendo che “senza l’Iran, il cessate il fuoco non sarebbe avvenuto”.
Le prossime settimane saranno cruciali per vedere se questa iniziativa di pace portata avanti da Trump potrà realmente dare sollievo a una regione martoriata da conflitti prolungati.
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