Le esibizioni di forza dell’esercito nordcoreano per Kim Jong Un
Il leader della Corea del Nord, Kim Jong Un, ha assistito a sorprendenti esibizioni di forza da parte delle forze armate del suo paese, in un evento che ha suscitato sia curiosità che incredulità. I soldati hanno dimostrato le loro abilità rompendo mattoni con la testa e colpendosi a vicenda con mazze e bastoni. Questa strana manifestazione, secondo i media statali, aveva lo scopo di permettere a Kim di “conoscere meglio l’addestramento delle truppe delle operazioni speciali”.
Durante l’esibizione, trasmessa dalla KRT, si è potuto assistere a una serie di performance in cui i soldati si lanciavano su lastre di cemento e si picchiavano con mazze. Pur non essendo chiaro il reale scopo militare di tali atti, l’agenzia KCNA ha descritto il campo di addestramento come “stracolmo dello spirito combattivo” dei partecipanti, che volevano dimostrare la loro dedizione al caro Comrade Kim Jong Un, sempre in prima linea per migliorare le capacità militari della nazione.
Le truppe hanno eseguito anche una routine di arti marziali e, in un momento culminante, uno di loro ha saltato eseguendo una capriola. Le immagini catturano la brutalità della rappresentazione: i soldati si colpivano ripetutamente con mazze e bastoni, ed uno di loro, colpendo un altro soldato, ha spezzato il bastone in due.
Kim Jong Un, seduto comodamente a un grande tavolo di legno decorato, ha osservato il tutto sorridendo con approvazione. Al termine dell’evento, i soldati si sono radunati attorno a lui, festeggiando e saltando con entusiasmo mentre posavano per una foto ricordo. La relatore della KCNA ha spiegato che i soldati erano euforici per la presenza del loro “comandante invincibile e brillante”, dimostrando così la loro ammirazione.
Le autorità nordcoreane hanno elogiato l’eroico spirito di combattimento delle truppe, destinate a “annientare incondizionatamente il nemico”. È interessante notare che questi soldati appartenevano a unità operative speciali, come riportato dai media.
Kim Jong Un, oltre a queste esibizioni, ha recentemente supervisionato il collaudo di un motore a combustibile solido per armi in grado di raggiungere il territorio statunitense. Questo motore, come riferito dalla stampa statale, ha una spinta massima di 2.500 chilonewton (circa 25.500 kg) ed è parte dello sforzo della Corea del Nord di potenziare i suoi missili nucleari, definiti “mezzi strategici di attacco”.
In aggiunta, Kim ha supervisionato un sistema di intercettazione missilistica che, secondo un altro rapporto dell’agenzia KCNA, sarebbe in grado di colpire carri armati “100% delle volte”. Tuttavia, esperti di difesa come Lee Choon Geun, ricercatore onorario dell’Istituto per la Scienza e la Tecnologia della Corea del Sud, sostengono che la Corea del Nord stia bluffando riguardo le sue capacità belliche. Lee ha affermato che il paese sta lottando per sviluppare un missile balistico intercontinentale in grado di resistere alle difficoltà dell’entrata nell’atmosfera.
Negli ultimi anni, la Corea del Nord ha rapidamente ampliato il suo arsenale nucleare, specialmente dopo il collasso dei negoziati con l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nel 2019. Secondo il gruppo di monitoraggio Arms Control Association, il paese possiede attualmente circa 50 testate nucleari.
In conclusione, le esibizioni di forza delle truppe nordcoreane e i progressi nel settore delle armi rappresentano un modo per Kim Jong Un di rafforzare il suo potere e la sua immagine all’interno del paese. Mentre queste manifestazioni possono sembrare eccentriche e di poco valore pratico, servono a consolidare il rispetto e la devozione dei soldati nei suoi confronti, dimostrando così l’attento equilibrio tra intrattenimento e propaganda che caratterizza il regime nordcoreano.
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