Kim Jong-Un e sua figlia in un’avventura nella fabbrica di munizioni
Recentemente, Kim Jong-Un e sua figlia adolescente, Kim Ju-ae, hanno preso parte a un’attività insolita per un dittatore e la sua erede: hanno visitato una fabbrica di munizioni in Corea del Nord per provare nuove pistole. Le immagini pubblicate dai media statali mostravano il leader nordcoreano e la giovane ragazza mentre chiudevano un occhio, impegnati a tirare colpi con le nuove armi.
Durante l’ispezione di una fabbrica di munizioni leggere, Kim Jong-Un ha dimostrato il suo interesse per la modernizzazione delle forze convenzionali del paese, una mossa che segna un cambiamento rispetto ai suoi precedenti anni di focalizzazione sulle armi nucleari. La Korean Central News Agency ha riferito che Kim ha visitato la fabbrica il giorno prima per esaminare una pistola di recente produzione, esprimendo un giudizio favorevole sul nuovo modello dopo averlo testato in un poligono di tiro, definendolo «eccellente».
Sebbene la relazione di Kim Ju-ae con il suo padre sia stata omessa nel rapporto testuale dell’agenzia, le fotografie hanno mostrato chiaramente la giovane intenta a utilizzare una pistola insieme a funzionari militari di alto rango. Negli ultimi anni, l’immagine della giovane Kim è emersa sempre più nel contesto pubblico: fino a poco tempo fa, la sua vita era rimasta nell’ombra, ma ora partecipa frequentemente a eventi di rilevanza mondiale con il padre.
La vita segreta della famiglia Kim
La famiglia di Kim Jong-Un è nota per essere estremamente riservata, e continua a serpeggiare la curiosità su quanti figli abbia con la moglie, Ko Yong-hui. Si stima che Kim Ju-ae sia la secondogenita di tre figli e che abbia circa 13 o 14 anni, sebbene non sia nota la sua data di nascita. La sua prima apparizione sui media occidentali risale a novembre 2022, quando è stata fotografata al fianco del padre durante un’ispezione del lancio del missile balistico più grande del paese, l’Hwasong-17 intercontinentale.
Prima di quel momento, l’esistenza di Kim Ju-ae non era mai stata confermata, lasciando il pubblico nella speculazione. La crescente visibilità della giovane potrebbe suggerire che, in futuro, assumerà un ruolo di leadership, presentando la dinastia Kim in un modo che ricorda un monarca.
Apparizioni internazionali e collegamenti familiari
Nel mese di settembre, Kim e Ju-ae sono stati avvistati insieme a Pechino, in Cina, durante una parata militare in Piazza Tiananmen, dove la giovane si trovava vicino al padre mentre riceveva saluti da funzionari cinesi. Questo è stato il primo evento internazionale noto per la ragazza, che ha già partecipato a diversi test di armi al fianco del padre in Corea del Nord. In effetti, Ju-ae è stata introdotta al pubblico quando ha accompagnato Kim al lancio di un missile balistico intercontinentale.
La prima menzione pubblica di Kim Ju-ae nel contesto internazionale è stata casualmente fatta dall’ex stella NBA Dennis Rodman, durante una sua visita alla Corea del Nord nel 2013. Rodman ha raccontato che, in quel frangente, Kim gli aveva presentato la moglie, Ri Sol Ju, e una bambina, dichiarando: «Quella è mia figlia».
La stessa visione, un futuro incerto
La scelta di Kim Jong-Un di includere sua figlia nelle pubbliche apparizioni e nelle attività più rilevanti potrebbe suggerire un piano per la successione, con l’obiettivo di stabilire una continuità dinastica che ricordi i regimi monarchici. Man mano che la giovane cresce, il mondo osserva con attenzione come si evolve la sua figura e quale ruolo occuperà nel futuro della Corea del Nord.
La segretezza che circonda la famiglia Kim, unita alla società rigidamente controllata del paese, lascia aperti molti interrogativi sull’effettivo potere e sull’influenza di Kim Ju-ae. Mentre il dittatore continua a modernizzare il suo arsenale e a mantenere una presenza forte sulla scena mondiale, si attende di vedere come e quando la figlia entrerà nel vivo della politica nordcoreana.
La visita alla fabbrica di munizioni ha non solo messo in evidenza il rapporto tra padre e figlia, ma ha anche offerto uno spaccato della vita nella Corea del Nord, in cui il potere e la tradizione si intrecciano sempre di più.
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