Perché Pakistan e Afghanistan sono in conflitto? I paesi dichiarano “guerra aperta”

Tensioni tra Pakistan e Afghanistan: un conflitto in ascesa

La situazione tra Pakistan e Afghanistan ha subito un drastico deterioramento nelle ultime ore, con il Pakistan che ha dichiarato di essere in una “guerra aperta” dopo un’intensificazione della violenza. Khawaja Mohammad Asif, il ministro della Difesa pakistano, ha rilasciato dichiarazioni preoccupanti in seguito a un attacco di rappresaglia lanciato dall’Afghanistan nella notte, che ha visto Islamabad rispondere con attacchi aerei su Kabul.

Il contesto di conflitto

Le tensioni tra i due paesi sono aumentate notevolmente dopo il ritiro delle forze NATO nel 2021, periodo in cui il Pakistan si aspettava un miglioramento della situazione in Afghanistan. Tuttavia, Asif ha accusato i talebani di aver trasformato l’Afghanistan in una “colonia dell’India”, un potente rivale regionale con il quale il Pakistan ha già combattuto in diverse occasioni dalla sua indipendenza nel 1947. Recentemente, l’India ha migliorato i legami con l’Afghanistan, cercando di incrementare il commercio bilaterale, un fatto che ha provocato il malcontento di Islamabad.

“Ascoltando le parole del ministro”, ha spiegato, “la nostra pazienza è esaurita. Ora è guerra aperta tra di noi”.

Situazione sul campo

Gli scontri sono stati segnalati nell’area di confine di Torkham, nella provincia orientale di Nangarhar, dove le autorità afgane hanno affermato che il combattimento continuava. Secondo la direzione dell’informazione della provincia, i colpi di mortaio pakistani hanno colpito aree civili, inclusi campi profughi evacuati nella notte. In risposta, l’Afghanistan ha cominciato a colpire i posti militari pakistani, mentre il ministro della Difesa pakistano ha definito questi attacchi come un modo per “esportare il terrorismo”.

Islamabad ha accusato l’Afghanistan di appoggiare il Tehrik-i-Taliban Pakistan (TTP), un gruppo militante che opera indipendentemente ma ha legami stretti con i talebani afghani. Pakistan sostiene che il TTP si stia rifugiando in Afghanistan, ma sia il gruppo che Kabul hanno smentito questa accusa. Di contro, il Pakistan ha frequentemente accusato l’India di sostenere il Baloch Liberation Army e il TTP, un’accusa respinta da New Delhi.

Risposta militare

Le forze pakistane hanno eseguito attacchi aerei contro Kabul, Kandahar e Paktia, giustificati come rappresaglia per attacchi precedenti da parte afghana. La risposta militare afghana si è concretizzata anche con l’annuncio del Ministero della Difesa afgano, secondo il quale nell’attacco notturno sono stati uccisi 55 soldati pakistani, mentre sono stati registrati otto soldati afgani morti e 11 feriti.

La lunghezza del confine, noto come Linea Durand, è di oltre 1.600 miglia, ma non è stato formalmente riconosciuto dall’Afghanistan.

Cause della violenza

Le tensioni tra i due paesi hanno radici profonde e stanno aumentando da mesi. Scontri letali al confine nel mese di ottobre hanno provocato la morte di numerosi soldati e civili. Gli scontri sono seguiti all’esplosione di attacchi a Kabul, che le autorità afgane hanno attribuito al Pakistan, il quale ha risposto con colpi mirati all’interno del territorio afghano.

Un cessate il fuoco mediato dal Qatar aveva temporaneamente messo fine al conflitto, ma le due nazioni continuano a scambiarsi colpi di fuoco. Diverse tornate di colloqui di pace a Istanbul, tenutosi a novembre, non hanno portato a risultati concreti.

Appelli per la pace

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha esortato entrambe le parti a proteggere i civili secondo quanto stabilito dal diritto internazionale. La Russia ha chiesto una cessazione immediata dei combattimenti e una risoluzione diplomatica del conflitto, mentre il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha invitato Pakistan e Afghanistan a risolvere le loro differenze attraverso il dialogo.

La crisi dei migranti si complica ulteriormente, poiché il Pakistan ha avviato un’operazione per espellere i migranti senza documenti, spingendo milioni di persone a tornare in Afghanistan. Questo ha creato una situazione di emergenza per molti di coloro che avevano costruito una vita in Pakistan.

Conclusioni

Le tensioni tra Pakistan e Afghanistan non mostrano segni di risoluzione imminente, e la comunità internazionale continua a seguire con preoccupazione gli sviluppi di questa crisi. La pace rimane un obiettivo difficile da raggiungere, ma ogni giorno di conflitto porta nuove sofferenze ai civili nelle regioni colpite.

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