Proteste Contro il Trattamento dei Delfini in Hotel Messicani
Un hotel situato a Cancún, il Hyatt Ziva Cancún, è finito sotto accusa per aver rinchiuso sei delfini in una vasca di cemento “bassa” progettata inizialmente come piscina per gli ospiti. Questo controverso utilizzo della struttura ha suscitato indignazione da parte di gruppi di attivisti per i diritti degli animali.
Dal 2015, il resort ha affittato l’ex piscina alla compagnia Delphinus, specializzata in “esperienze con i delfini”. Riprese effettuate da droni nel maggio 2026, fornite dall’organizzazione no-profit TideBreakers, mostrano i delfini nuotare in cerchi senza fine o galleggiare pigramente vicino al cancello della vasca. Questo comportamento solleva seri interrogativi sul benessere degli animali, già gravemente limitato dalle interazioni continue con i turisti durante il giorno, che riducono ulteriormente il loro tempo per comportamenti sociali naturali.
Marketa Schusterova, co-fondatrice di TideBreakers, ha visitato il resort nel mese di maggio e ha descritto le condizioni di vita dei delfini come “scadenti”, evidenziando la presenza di piscine poco profonde, scarsa ombra e una quasi totale mancanza di riposo. In risposta a queste condizioni, il gruppo di attivisti sta lanciando una campagna di boicottaggio globale degli hotel Hyatt fino a quando non verrà fermato l’affitto della piscina a Delphinus.
Le Condizioni di Vita dei Delfini
“Questi delfini sono in vasche poco profonde, non hanno modo di scappare e sono esposti a un costante assalto di musica da discoteca. La notte, un laser show impedisce loro di riposare.” Ha dichiarato Marketa. “Non ricevono cure mediche adeguate, appaiono scheletrici e presentano danni e cicatrici sui loro corpi, manifestando chiaramente segni di stress.”
Inoltre, secondo Marketa, “Non c’è alcuna possibilità di comportamenti sociali normali, come potrebbero sperimentare in natura.” Queste affermazioni sollevano dubbi sulla gestione e sui protocolli di cura adottati dalla compagnia Delphinus.
Risposta dell’Hotel
In risposta alle preoccupazioni sollevate, un portavoce del Hyatt Ziva Cancún ha affermato: “Comprendiamo le preoccupazioni relative ai delfini presso il nostro resort. Sebbene la gestione dell’habitat e del programma dei delfini sia affidata a un terzo, Delphinus, il nostro obiettivo è garantire che tutti i servizi e le esperienze offerte nel nostro hotel soddisfino i nostri elevati standard.”
Il portavoce ha aggiunto che Delphinus è un’organizzazione accreditata dalle autorità messicane e da agenzie internazionali, responsabile della cura dei delfini, con supporto da parte di professionisti della cura degli animali e veterinari.
La Campagna di Boicottaggio
Nonostante le affermazioni del resort, TideBreakers sta intensificando la sua campagna per proteggere i delfini, chiedendo a giovani e adulti di unirsi al boicottaggio degli hotel Hyatt in tutto il mondo. Le immagini e le testimonianze raccolte dall’organizzazione hanno contribuito a sensibilizzare il pubblico riguardo ai problemi relativi al trattamento degli animali in cattività.
La questione ha attirato l’attenzione non solo dei media, ma anche di esperti in welfare animale, che si uniscono alla richiesta di rivedere seriamente i metodi di intrattenimento che coinvolgono animali esotici.
Conclusioni
Il caso del Hyatt Ziva Cancún solleva interrogativi importanti sul trattamento degli animali in cattività e sull’etica delle esperienze turistiche che li coinvolgono. Mentre la protesta di TideBreakers continua, il futuro dei delfini nel resort rimane incerto.
La questione dei delfini in cattività non è solo un problema locale, ma una riflessione globale sul rispetto e la protezione delle specie marine. I cittadini sono invitati a prendere posizione e a fare la loro parte per promuovere un turismo più etico e responsabile, che rispetti il benessere degli animali e i loro diritti.
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