La crisi della connettività a Mosca: come i residenti affrontano un mese senza internet
I residenti di Mosca e di altre grandi città russe vivono un’esperienza senza precedenti: da oltre una settimana, la mancanza di connessione a internet ha cambiato radicalmente le loro abitudini quotidiane. Dalla prima interruzione di Wi-Fi e internet mobile il 5 marzo, molti abitanti della capitale e di San Pietroburgo si sono trovati isolati, incapaci di comunicare tra loro.
Le quattro principali compagnie di telecomunicazioni russe – MTS, Megafon, Beeline e T2 – hanno subito blackout prolungati. Secondo fonti del settore pubblicate dal quotidiano Kommersant, le autorità hanno chiesto agli operatori di limitare l’accesso all’internet mobile nella capitale. Questo ha portato a un utilizzo di mezzi di comunicazione obsoleti, come radioline, pager e telefoni fissi, per restare in contatto con i propri cari.
Un ritorno al passato
Il ritorno a tecnologie più semplici ha portato a un significativo aumento delle vendite di pager e di telefoni fissi, con report che parlano di un incremento superiore a un quarto nel primo caso e di un incremento del 73% per i pager. La domanda di mappe della città e guide cartacee a Mosca è quasi triplicata, secondo quanto riportato dal Telegraph. I residenti, costretti a fare affidamento su soluzioni non digitali, hanno riscoperto l’importanza dei mezzi tradizionali di comunicazione.
La legge che ha cambiato tutto
Questo blackout è avvenuto a pochi giorni dall’entrata in vigore di una legge firmata dal presidente Vladimir Putin, che conferisce ai servizi di sicurezza federali (FSB) il potere di ordinare la chiusura di servizi di telecomunicazione a livello nazionale. Le interruzioni sono iniziate due giorni dopo l’approvazione della legge, come riportato da Meduza, un’importante testata russa indipendente.
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato su Telegram che tutte le disconnessioni e le restrizioni sono state effettuate in conformità con la legislazione vigente. Tuttavia, durante l’emergenza, alcuni siti web e applicazioni governative sono stati “whitelistati”, permettendo l’accesso a determinate informazioni anche senza connessione internet.
I rischi di una comunicazione limitata
Una residente di Mosca, identificata come Lina, ha raccontato a Meduza di come abbia perso l’accesso a internet e delle sue difficoltà nel trovare un bancomat funzionante. Ha esposto le sue paure riguardo la possibilità di non poter comunicare con i suoi familiari in caso di emergenza: “A un certo punto ho iniziato a provare panico perché pensavo che, se mi fosse successo qualcosa, non sarei stata in grado di avvisare i miei cari rapidamente,” ha detto.
In situazioni di emergenza, scrivere un messaggio è spesso più veloce e conveniente rispetto a una chiamata telefonica. Questa crisi ha messo in luce non solo i limiti delle infrastrutture di telecomunicazione in Russia, ma anche le vulnerabilità dei cittadini, costretti a trovare soluzioni alternative in un contesto di crescente incertezza.
Implicazioni future
La situazione a Mosca e in altre città russe solleva interrogativi enormi sul futuro delle telecomunicazioni nel paese. Molti cittadini esprimono preoccupazione per la loro sicurezza e libertà di comunicazione, suggerendo che le attuali restrizioni potrebbero essere un segno di tendenze più ampie verso un controllo sempre maggiore della vita privata e dei mezzi di comunicazione da parte dello stato.
Nonostante i problemi evidenti, i cittadini continuano a cercare modi creativi per restare in contatto. Il ripristino delle vecchie tecnologie come i telefoni fissi e le mappe cartacee evidenzia la resilienza e l’adattabilità di una popolazione di fronte all’adversità . Resta da vedere come questa crisi influenzerà la futura evoluzione delle telecomunicazioni in Russia e l’impatto sul modo in cui i cittadini interagiscono tra di loro e con il loro governo.
In definitiva, sebbene le tecnologie moderne abbiano facilitato la comunicazione, la crisi attuale dimostra che, in momenti di difficoltà , il legame umano e la capacità di adattarsi rimangono essenziali.
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