I bambini ucraini ‘rapiti e indottrinati’ da russi non autorizzati

I Crimini contro i Bambini Ucraini: La Necessità di Sanzionare Marina Peschanskaya e Anton Demidov

Il governo britannico è sotto pressione per imporre sanzioni a due funzionari russi, Marina Peschanskaya e Anton Demidov, accusati di aver svolto ruoli chiave nell’abduction e nel lavaggio del cervello di migliaia di bambini ucraini. Questi apparatchik sembrano essere centrali nella presunta “kidnapping” e “riformattazione” di bambini provenienti dall’Ucraina occupata.

Marina Peschanskaya ha espresso apertamente l’intenzione di trasferire migliaia di bambini dalle terre ucraine occupate, mentre Anton Demidov ha guidato iniziative per reclutare migliaia di giovani nella sua ala nazionalista. Nonostante siano già stati colpiti da sanzioni da paesi di tutto il mondo, entrambi non sono stati ancora presi di mira dalle autorità britanniche.

Accuse di Militari​​​zzazione dei Bambini Deportati

Parlamenti e gruppi per i diritti umani hanno esortato il governo britannico a sanzionare Peschanskaya, Demidov e altri individui legati al rapimento dei bambini. Alicia Kearns, Ministro Ombra per la Sicurezza Nazionale e la Protezione, ha dichiarato: “Questo non è un’evacuazione, ma un rapimento e un crimine di guerra.” Ha continuato sottolineando che “la Russia ha industrializzato l’abduzione di bambini dall’Ucraina illegalmente occupata, cercando di farli disamorare della loro identità.”

L’Ucraina ha già identificato quasi 20.000 bambini deportati con la forza, ma si teme che il numero reale possa essere nell’ordine delle centinaia di migliaia. Peschanskaya, a capo dell’agenzia per i diritti dei bambini a Sebastopoli, ha frequentemente parlato della necessità di “riformattare” questi bambini che arrivano in Russia con un profondo odio per la nazione russa.

Le Dichiarazioni di Peschanskaya

In un’intervista, Peschanskaya ha rivelato che circa 6.000 bambini provenienti dall’Ucraina occupata vivono ora a Sebastopoli. Tuttavia, ha notato che i bambini provenienti da Zaporizhzhia e Kherson “arrivano con una mentalità diversa.” Ha affermato che “a livello federale, a Mosca, abbiamo discusso con psicologi di come riformattare un bambino e quali approcci adottare.” Ha enfatizzato l’importanza di avere psicologi ed educatori coinvolti nella vita di questi bambini per modificare il loro modo di pensare.

Fedir Kurlak, CEO dell’Associazione degli Ucraini in Gran Bretagna, ha ribadito che ciò che Russia definisce “rieducazione” o “riformattazione” è in realtà un processo di lavaggio del cervello. “Portare i bambini da un territorio occupato e insegnare loro a rifiutare il proprio paese, cultura e identità non è istruzione o assistenza umanitaria”, ha dichiarato.

Sanzioni e Pressioni Politiche

Nonostante Peschanskaya sia stata sanzionata dall’UE e dalla Svizzera, il Regno Unito non ha ancora preso provvedimenti. Alex Sobel, membro del Parlamento e presidente del gruppo per l’Ucraina, ha definito le espressioni di Peschanskaya riguardo alla “riformattazione” dei bambini come “agghiaccianti”. Ha sollecitato il governo britannico a unirsi ai suoi alleati europei sanzionando questi funzionari.

Un altro personaggio chiave che non è stato sanzionato è Anton Demidov, già messo al bando dal Canada per il suo ruolo come presidente della Gioventù Comunista di Russia. Questo gruppo è accusato di aver “lavato il cervello” e “militari​zzato” bambini, compresi quelli deportati. Demidov ha personalmente partecipato a eventi con bambini “evacuati” dall’Ucraina, insegnando loro i progetti politici del gruppo e partecipando a campi educativo-patriottici a Mosca.

Implicazioni per il Futuro

L’Ucraina, attraverso il suo Centro Regionale per i Diritti Umani, ha chiesto sanzioni contro Peschanskaya e Demidov, avvertendo che qualsiasi misura da parte del governo britannico servirebbe come un “cartellino giallo” per le loro azioni, che potrebbero culminare in un processo in tribunali internazionali. Ucraina stima che tra 260.000 e 700.000 bambini siano stati forzatamente presi dalle loro case in Ucraina orientale, con soltanto 1.359 di essi restituiti fino a giugno 2025.

La Maggiore Priorità

Helen Maguire, parlamentare e presidente del gruppo RussiaWatch, ha espresso che l’abduzione dei bambini ucraini è uno dei crimini più vili commessi durante la guerra illegale di Putin. “È fondamentale per il Primo Ministro unirsi all’UE e alla Svizzera nell’imporre sanzioni a tutti coloro che sono responsabili”, ha affermato.

Peschanskaya e Demidov sono al centro di una nuova esposizione a Londra che mira a mettere in evidenza i crimini attribuiti agli uomini di Putin. L’artista Piers Secunda, che ha visitato l’Ucraina per documentare l’occupazione russa, esporrà opere d’arte accanto a un documentario che mostra gli orrori vissuti. La mostra, in corso fino al 6 settembre, presenterà prove dei crimini russi secondo i media russi.

Risposta della Russia

Un portavoce dell’ambasciata russa ha respinto le accuse, affermando che “la Russia non ha nulla a che vedere con il presunto ‘rapimento di bambini ucraini'”. Ha invece affermato che “i minorenni evacuati sono stati sottratti all’uso come scudi umani dalle forze ucraine”.

In conclusione, la questione delle sanzioni contro Peschanskaya e Demidov è diventata una questione di dignità umana e giustizia. È fondamentale che il governo britannico prenda posizione e unisca le forze con i suoi alleati per affrontare queste atrocità.

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